Caso Romeo, perquisito l’ufficio di un dirigente del tribunale: avrebbe chiesto favori per far assumere la figlia

Caso Romeo, perquisito l’ufficio di un dirigente del tribunale: avrebbe chiesto favori per far assumere la figlia

Perquisizioni al Palazzo di Giustizia di Napoli. In campo i carabinieri per la vicenda legata all’imprenditore Alfredo Romeo. Le forze dell’ordine stanno setacciando In particolare  l’ufficio di un dirigente amministrativo. I magistrati titolari dell’indagine, Henry John Woodcock e Celeste Carrano, ipotizzano il reato di corruzione in concorso con l’imprenditore napoletano che ha in appalto il servizio di manutenzione e pulizia al Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale di Napoli.

Sotto la lente l’ufficio del direttore generale per la gestione e la manutenzione dello stabile. I pm ipotizzano che l’uomo per far assumere una figlia presso l’azienda di Romeno abbia fatto sbloccare il pagamento di alcune fatture a favore della Romeo Gestioni. I fatti contestati tra l’ottobre e il novembre dello scorso anno.