Caso “Bollette pazze”. Verdi, Udc e Socialisti: “Ecco le nostre proposte”

Caso “Bollette pazze”. Verdi, Udc e Socialisti: “Ecco le nostre proposte”

Giugliano. Per chiarire l’episodio verificatosi nella seduta di Consiglio Comunale di mercoledì 6 luglio circa la questione “acqua – riscossione canoni idrici “, per la mancata presenza di parte della maggioranza che ha determinato anzitempo lo scioglimento della seduta e quindi il mancato dibattito, i consiglieri D’Alterio (Verdi), Guarino (Udc), Ragosta (Socialisti per Giugliano) e Tartarone (Udc) nell’augurarsi che l’episodio determinatosi sia un caso isolato e non voluto, tengono a precisare che l’impegno politico da loro espresso è sempre rivolto nell’interesse dei cittadini che rappresentano e dell’Ente che amministrano.

Tant’è vero che gli stessi avevano preparato delle proposte da sottoporre al Consiglio migliorative circa l’attuale gestione da parte della ditta appaltatrice. Proposte che avrebbero migliorato il rapporto fra i cittadini e la società deputata alla riscossione, rendendo di più chiara lettura ed interpretazione la bolletta e che in alcuni casi avrebbero impedito il verificarsi di inesattezze con aggravi di costi per i cittadini.

Alcune delle proposte:
•    Ripartire le ore di apertura al pubblico in modo tale che nei mesi in cui sono previsti i pagamenti, vi siano minori disagi per i cittadini/utenti.
•    Istituire un link sul sito ufficiale del Comune per dare alla cittadinanza maggiore possibilità di accedere ed attingere notizie e dove sia anche possibile scaricare le varie modulistiche.
•    Inserire un foglio illustrativo che aiuti a leggere in maniera chiara e trasparente le varie voci della bolletta.
•    Rendere leggibile agli aventi diritto, che ne fanno richiesta, il calcolo attuato per l’attribuzione del bonus acqua.
•    Obbligare la ditta ad effettuare letture più puntuali, affinché tutti gli utenti paghino quanto consumato e non su base forfettaria, verificando eventuali acconti richiesti e non dovuti o sgravi ai cittadini  non effettuati.
•    Produrre, come previsto all’art. 3 del regolamento, le fatture relative ai consumi in 2 colori su carta riciclata, per una migliore lettur della stessa, cosa che al momento la ditta non fa.

Nel  far presente che le citate proposte saranno portate all’attenzione dell’Amministrazione in un tavolo tecnico con la ditta appaltatrice e le forze politiche presenti in Consiglio affinchè vengano poste in essere, i consiglieri firmatari del presente comunicato ribadiscono che l’impegno ed il confronto debbono esplicarsi nei luoghi deputati, per far si che  l’impegno  prodotto sia foriero di utili risultati per la collettività.