Caso Auchan, le reazioni politiche. Aprovitola: “Il sindaco va contro la sua città”

Caso Auchan, le reazioni politiche. Aprovitola: “Il sindaco va contro la sua città”

Giugliano. Una scelta che ha suscitato un vespaio di polemiche. Tanto da scatenare l’intervento del sindaco. La galleria del centro commerciale Auchan di Giugliano resterà aperta anche il 26 dicembre. Una decisione che si scontra però con l’ira dei dipendenti che non ci stanno a lavorare anche il giorno di Santo Stefano. L’ipermercato resterà chiuso, come l’intero centro analogo di Mugnano. A dover aprire sarà solo la galleria del centro giuglianese.

Il sindaco Poziello si è schierato questa mattina al fianco dei lavoratori annunciando un’azione drastica da parte dell’amministrazione. “Troviamo che la scelta di aprire la galleria il 26 dicembre non abbia ragion d’essere. Laddove il confronto in atto non dovesse trovare la positiva ed auspicata soluzione, in ambito sindacale, l’Amministrazione è pronta ad intervenire con un’Ordinanza Sindacale di chiusura per il giorno 26 dicembre”. Insomma il diktat di Poziello è chiaro: o l’Auchan decide di chiudere o lo chiudo io. I dipendenti hanno gioito alla notizia ma questo non significherà che poi effettivamente il centro chiuderà. Potrebbe persino aprirsi un contenzioso tra amministrazione e ipermercato.

Completamente in disaccordo con l’annuncio del primo cittadino il consigliere di opposizione Francesco Aprovitola. “Con questa esternazione il sindaco dimostra di non essere assolutamente competente in materia commercio. Invece di incentivare anche le attività del centro a restare aperte e a far sì che la gente scenda in strada, viva la propria città fa un annuncio anticommerciale – tuona l’esponente di Forza Italia – E’ evidente che Poziello nella sua vita non ha mai avuto un’attività commerciale e non ha minimamente idea della gestione del settore commercio anche dal punto di vista politico. Forse non sa che le attività che sono aperte in quei giorni lavorano a pieno regime. Noi che siamo del settore, rispettiamo i diritti dei lavoratori ma sappiamo che famiglie e non solo vogliono vivere la città nei giorni di festa. Un sindaco dovrebbe incentivare gli operatori del commercio a lavorare e non a chiudere le attività”.

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