Campania, è allarme pedopornografia e truffe online. I numeri diffusi dalla polizia

Campania, è allarme pedopornografia e truffe online. I numeri diffusi dalla polizia

Napoli. L’Attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni  nell’anno 2016 è stata costantemente indirizzata alla prevenzione e contrasto della criminalità informatica  in generale. Particolare attenzione  è stata dedicata, da questo Compartimento e dalle dipendenti Sezioni , agli ambiti elettivi della pedopornografia on line – financial crime – hacking. I risultati complessivamente raggiunti a livello regionale, in Campania, sono di seguito indicati.

ATTIVITA’ DI P.G.

In relazione al fenomeno della pedopornografia on line si segnala, oltre alla diffusione, cessione o detenzione di materiale pedopornografico, l’allarmante fenomeno dell’ adescamento on line di minori ed il conseguente forte impegno repressivo di questo Compartimento. Sono state ricevute nr.62 denunce  –  nr.48 le perquisizioni effettuate-denunziate in stato di libertà nr.36 persone – nr.9 persone sono state tratte in arresto.

Sul fronte del contrasto agli attacchi informatici, reati contro la persona commessi attraverso internet ( furto di account – molestie – minacce – diffamazione – violazione privacy ) sono state ricevute 1230 denunce – nr 9 le perquisizioni effettuate – denunziate in stato di libertà nr.41 persone.

Significativo sotto il profilo quantitativo è il dato che attiene il mondo del commercio elettronico nel cui ambito si realizzano il phishing, la clonazione delle carte di credito/debito, furti di identità digitali, truffe su piattaforme di servizi, truffe in danno di piccole medie imprese. Sono state ricevute nr. 1520 denunce – nr.22 le perquisizioni effettuate –  denunziate in stato di libertà nr.285 persone – nr.2 persone sono state tratte in arresto

In ordine ai reati commessi nel circuito postale attraverso furti di corrispondenza, contraffazione e negoziazione illecita di titoli, sono state ricevute 942 denunce  – nr.11 le perquisizioni effettuate – deferite in stato di libertà nr. 38 persone.

CYBERTERROSIMO

Nel corso del 2016  , la strategia mediatica messa in atto da organizzazioni terroristiche nonché  l’opera di proselitismo, indottrinamento ed addestramento  ha determinato un costante impegno del Compartimento Polizia Postale delle Comunicazioni “ Campania “ Napoli nel monitoraggio della rete per individuare forme di proselitismo e segnali di precoce radicalizzazione on line.

Il Compartimento ha approntato  un protocollo investigativo mediante una lista di keywords applicata a varie piattaforme di social network al fine di individuare profili , chat  e siti di interesse.

Ove necessario si è proceduto mediante raccordo con il Superiore Servizio di Roma e attraverso proficua collaborazione con la competente DIGOS.

Sono stati monitorati 653 spazi web e  1077  profili.

Sono state identificate e perquisite nr.4 persone , di cui una denunciata in stato di libertà.

 

PRINCIPALI OPERAZIONI DI P.G.

1)                 Nel mese di febbraio sono state eseguite nr. 9 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla riscossione in frode di rimborsi Irpef e assegni per un valore totale di € 300.000,00.

L’attività di indagine durata  per circa un anno con appostamenti, pedinamenti, indagini informatiche e intercettazioni telefoniche e telematiche ha consentito  di accertare anche l’esistenza di un’organizzazione  stabilmente dedita alla negoziazione in frode di assegni bancari e postali sottratti presso i Centri di Meccanizzazione Postale, in grado di negoziare, grazie al considerevole numero di “cambiatori” reclutati tra persone in situazioni di ristrettezza economica, centinaia di migliaia di euro di assegni in pochi giorni.

In un solo mese si accertava la negoziazione di n. 48  assegni rubati per un totale di €.185.000,00.

2)     Attività  di  monitoraggio Video  presso  il  CMP di  Napoli 

Nel mese di giugno 2016, in seguito ad attività di indagine effettuata con l’ausilio di videocamere presso il CMP di Napoli installate nel settore smistamento posta ordinaria, sono state denunciate n. 8 persone responsabili di sottrazione e manomissione di corrispondenza.

3)     Esecuzione di nr 7 ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone responsabili di riscossione in frode di rimborsi Irpef in località Imperia e zone limitrofe.

4)     Esecuzione di nr 7 ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone originarie della provincia di Caserta e operanti in Piemonte dedite al riciclaggio di assegni sottratti dal circuito Postale  e negoziati presso Uffici Postali e Istituti Bancari.

Questo Compartimento ha inoltre partecipato  all’operazione di livello nazionale       “ Global Airport Action Day” per il contrasto alle truffe perpetrate mediante acquisto di titoli di viaggio mediante indebito utilizzo di  carte di credito. Sono state denunziate in stato di libertà nr. 8 persone.

ATTIVITA’ DI PREVENZIONE A FAVORE  DI POSTE ITALIANE

Per quanto riguarda l’attività di prevenzione a favore delle articolazioni territoriali di Poste Italiane S.p.A. che nel corso del 2016 sono stati controllati nr.1327 Uffici Postale mediante impiego di nr. 178 pattuglie automontate.

ATTIVITA’ DI PREVENZIONE E PROGETTI FORMAZIONE INFORMAZIONE

Tra le iniziative di promozione dell’educazione alla legalità grande interesse ha riscosso la   campagna itinerante Una vita da social” che nel febbraio  2016 ha toccato le città campane di Torre del Greco (NA) e Casal di Principe (CE).  Tale  campagna educativa  itinerante, è finalizzata alla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli connessi all’uso distorto dei social network volto ad avvicinare le nuove generazioni ed arginare il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione. L’evento ha avuto grande risonanza mediatica in televisione e giornali anche per l’adesione e la partecipazione di numerosi testimonial del mondo dello spettacolo.

Di seguito i principali progetti espletati.

Questo  Compartimento  ha contribuito all’ European Safer Internet Day  ed all’Italian Internet Day in ricordo della prima connessione in rete dell’Italia, visitando un istituto scolastico in ogni provincia della Regione

Nel mese di maggio si è svolta la campagna “Per un Web sicuro” , (Progetto educativo promosso dal MOIGE Movimento Italiano Genitori) al fine di fornire a ragazzi, genitori ed insegnanti le informazioni per un uso responsabile della rete .

Si è  inoltre aderito ad un progetto pilota denominato “4 Passi nel Web” in collaborazione con Organismo Unitario dell’Avvocatura (O.U.A.)  con incontri laboratoriali  nelle scuole.

F.A.R. Web”, (Ricerca scientifica con Università LA SAPIENZA di Roma attraverso la somministrazione di questionari anonimi nelle scuole),

Protocollo d’intesa con Giustizia Minorile”, – Si sono tenuti in tale ambito Incontri formativi a favore dell’utenza penale minorile del distretto campano presso IPM di Nisida e il 26 maggio presso l’IPM di Airola Benevento.

Cittadinanza consapevole” (Le Specialità ed i Reparti Speciali della Polizia di Stato) promosso dall’ Ufficio Regionale Scolastico con  Associazione Sottufficiali  Italiani a cui hanno partecipato anche altre specialità a favore  l’utenza scolastica per una cittadinanza consapevole.

Protocollo d’intesa con Fondazione Universitaria dell’Università di Salerno (Fisciano) e l’Ufficio Regionale Scolastico per un progetto denominato “WE BULLO” dal titolo: “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo ed al cyber bullismo” .

Inoltre, nell’ambito dell’attività di prossimità, in particolare su richiesta di Ordini Professionali ed Università, Enti ed Istituzioni varie,  sono stati forniti, previa preventiva autorizzazione da parte del superiore Servizio,  contributi informativi/formativi sulle tematiche dei compiti istituzionali propri di questa Specialità. In tale quadro si è dato seguito alla partecipazione a  22 Eventivariamente a favore di operatori di settore, studenti, genitori insegnanti, cittadinanza in genere.

L’intera attività di formazione/ informazione sui rischi e pericoli della rete e segnatamente per la prevenzione del fenomeno del cyber bullismo e dell’adescamento on line di minori ha consentito di visitare nr. 103 Istituti scolastici di ogni ordine e grado –  di  incontrare nr. 3730 studenti –  nr.1311 gli insegnanti che hanno partecipato agli incontri – nr.810 i genitori coinvolti.