Camorra, batosta per il cognato del boss di Scampia. Assolto il ras di Mugnano

Camorra, batosta per il cognato del boss di Scampia. Assolto il ras di Mugnano

Napoli. Condanna a 20 anni di carcere per il ras Giovanni Esposito detto “’o muort”, cognato del boss Antonio Abbinante ed ex reggente del clan degli “scissionisti” del rione Monterosa di Scampia. Insieme oltre 10 persone era accusato di traffico di droga. La condanna è stata confermata in Appello. Il boss di Mugnano, Biagio Iazzetta, come riporta Il Roma è riuscito invece a spuntarla con un clamorosa assoluzione. La richiesta del procuratore generale era di vent’anni di carcere.

Poi le altre condanne con diversi imputati che hanno ottenuto uno sconto di pena:  Giovanni Raia 11 anni di carcere; Salvatore e Luca Dell’Annunziata rispettivamente 9 e 8 anni di reclusione; Raffaele e Antonio Mincione 9 e 8 anni di reclusione; Amodio Marrone e Pasquale Riccio, collaboratori di giustizia, 6 anni e 8 mesi per entrambi; Antonio Cennamo è stato condannato a 8 anni.

Il blitz è avvenuto il 20 gennaio del 2015. Secondo la Dda controllavano le zone di spaccio dello Chalet Bakù, del rione Monterosa, dei Sette Palazzi e delle Case dei Puffi. Per gli inquirenti i componenti del gruppo, quasi tutti del cartello “Scissionista” degli Abete-Abbinante-Notturno, svolgevano anche funzioni di ronda armata per evitare attacchi da parte dei nuovi nemici della Vanella Grassi.