Calvizzano, nella parrocchia di San Giacomo per poco non si è avverato il “miracolo”

Calvizzano, nella parrocchia di San Giacomo per poco non si è avverato il “miracolo”

In città la vera “rivoluzione” è don Ciro. Ogni volta che il giovane prelato mette in campo una nuova iniziativa succedono sempre grandi cose. Grazie a lui, Calvizzano si avvale di un altro record: in un mese la chiesa Santa Maria delle Grazie- parrocchia San Giacomo, partecipante all’ottava edizione del concorso nazionale “ I luoghi del cuore”, è stata votata da 11mila787 persone, da ogni parte d’Italia, finendo all’ottavo posto della classifica (dato del 28 novembre, due giorni antecedenti la chiusura delle votazioni).

Un risultato che deve far gioire e riflettere nello stesso momento, poiché una città piccola quale è Calvizzano ha dato scacco a realtà più grandi con monumenti e siti storici più blasonati. Inoltre, il concorso è partito il 17 maggio, mentre i primi voti online sono stati lanciati il 28 ottobre scorso, dopo l’articolo pubblicato dal portale “calvizzanoweb”. Al 31 ottobre, la stupenda chiesa dedicata a San Giacomo era piazzata al 226° posto (su circa 4mila siti partecipanti) con 345 voti, poi, in meno di un mese, è balzata all’ottavo posto. Ma perché il miracolo non si è avverato per poco? Perché vengono premiati i primi tre luoghi in classifica, con contributi così divisi: 50mila euro al primo classificato, 40mila al secondo, 30mila al terzo.

Vengono altresì previsti contributi economici aggiuntivi, indipendentemente dalla posizione in classifica, sulla base di specifici progetti di azione, che dovranno essere presentati al FAI entro giugno 2017: 7mila euro per tutti i luoghi sopra i 100mila voti; 4mila euro per i luoghi sopra i 50mila voti. Inoltre, il Luogo che risulterà maggiormente votato nelle filiali del Gruppo Intesa SANPAOLO, purché abbia raggiunto una soglia minima di 1.500 segnalazioni, riceverà un contributo di 5mila euro, indipendentemente dalla sua posizione finale.

Insomma, ai fedeli che vogliono veder risplendere tele di famosi artisti del passato (Domenico Vaccaro, Domenico Zampieri detto il Domenichino, Andrea Malinconico) non resta altro che aspettare l’anno prossimo per ritentare

Mimmo Rosiello