Bus in ritardo, parte il raptus di follia: autista aggredito e sfregiato

Bus in ritardo, parte il raptus di follia: autista aggredito e sfregiato

Napoli. Colpito e sfregiato da un passeggero violento. L’aggressore si è avvicinato all’autista di un bus e dopo avergli chiesto un’informazione lo ha colpito, improvvisamente, con un coccio di vetro al viso: è successo nella serata di ieri, nello stazionamento dei bus di piazzale Tecchio, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Il conducente è finito nell’ospedale con vistose ferite al volto (fronte e palpebra) che i sanitari hanno ricucito con 30 punti di sutura.

L’aggressore è stato identificato e fermato dalle pattuglie delle Volanti della Polizia, accorse in forze sul posto. Secondo quanto si è appreso potrebbe trattarsi di uno squilibrato colto da un raptus a causa della lunga attesa del mezzo.

“Ho voluto esprimere, a nome mio personale e dell’intera amministrazione comunale, piena solidarietà e vicinanza a Vincenzo Lucchese selvaggiamente e barbaramente aggredito a Piazzale Tecchio. Coraggio, Ezio!”: così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che si è recato nell’ospedale San Paolo per far visita a Vincenzo Lucchese, 44enne di Quarto, l’autista Anm aggredito a Fuorigrotta. (Ansa)

Intanto per la giornata di oggi si prevedono ritardi. Gli autisti dell’Anm ha infatti deciso di non partire per solidarietà al collega. Domani è previsto un sit-in dei sindacati davanti alla Prefettura per chiedere un intervento.