Bud Spencer morto: biografia, figli e curiosità su Carlo Pedersoli

Bud Spencer morto: biografia, figli e curiosità su Carlo Pedersoli

Sono passati diversi mesi dalla morte di Bud Spencer. Carlo Pedersoli è deceduto l’anno scorso a Roma. Stasera Rete4 lo omaggia con Due Superpiedi quasi piatti.

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016 all’età di 86 anni nella sua abitazione romana a causa di complicazioni derivate da una caduta in casa.La sua morte è stata annunciata dal figlio Giuseppe così: «Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata “grazie”».

Il 29 giugno è stata allestita la camera ardente presso la sala della protomoteca in Campidoglio. Le esequie si sono svolte il 30 giugno nella Chiesa degli Artisti e infine ha ricevuto la sepoltura nel cimitero del Verano, a Monte Portonaccio, di fronte al secondo gradone, cappella V.

Biografia Bud Spencer

Durante l’adolescenza si appassiona al nuoto, dimostrando da subito di avere grandi potenzialità. Per motivi legati al lavoro del padre Bud e famiglia si trasferiscono prima a Roma, dove si diploma con il massimo dei voti e si iscrive alla facoltà di chimica, e poi in Brasile, trovandosi così costretto ad abbandonare gli studi. A fine anni Quaranta torna in Italia, deciso a intraprendere la carriera sportiva nel nuoto, sua grande passione. Partecipa ai campionati italiani di nuoto, vincendo undici titoli nello stile libero e nelle staffette miste.

Nei 100m Stile Libero è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto. Nel 1950 partecipa ai campionati europei di Vienna e ai Giochi del Mediterraneo del 1951 vince due medaglie d’argento. Nel 1952 partecipa addirittura alle Olimpiadi estive di Helsinki, classificandosi nono nella finale dei 100m SL. Data la sua imponente e massiccia struttura fisica entra anche far parte della Nazionale italiana di pallanuoto, con cui si aggiudica l’oro ai Giochi del Mediterraneo 1955. L’anno seguente partecipa nuovamente alle Olimpiadi, tenutesi questa volta a Melbourne, senza però vincere alcuna medaglia.

La vera svolta professionale arriva nel 1967, quando il regista Giuseppe Colizzi gli offre un ruolo nel film “Dio perdona… io no!”. Sul set Bud Spencer conosce anche quello che diverrà il suo inseparabile compagno di lavoro e grande amico nella vita: Terence Hill, in arte Mario Girotti. I due insieme hanno lavorato in diciotto film, dal 1967 al 1994.

Il grande successo nazionale ed internazionale arriva per entrambi nel biennio 1970-’71, quando sbancano i botteghini d’Italia e d’Europa con i all’italiana in versione comica “Lo chiamavano Trinità…” e “…continuavano a chiamarlo Trinità”. L’ultima pellicola che li ha visti lavorare insieme è stata “Botte di Natale”. In carriera Bud Spencer ha preso parte ad oltre cinquanta film per il cinema, a quattro serie TV e a due film per la TV. L’ultimo suo lavoro è stata la serie televisiva Mediaset “I delitti del cuoco”, datata 2010.

Durante la sua carriera ha lavorato per registi del calibro di Giuseppe Colizzi, Mario Monicelli, Enzo Barboni, Dario Argento, Steno, i fratelli Bruno e Sergio Corbucci, Michele Lupo ed Ermanno Olmi. Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016 a Roma, in seguito alle complicazioni derivate da una caduta. La notizia della sua scomparsa ha suscitato clamore e grande commozione in tutto il mondo. Bud, oltre al nuoto, aveva anche la passione per il volo. Possedeva la licenza di pilota per aerei ed elicotteri e nel 1981, insieme ad altri soci, ha addirittura fondato una compagnia aerea, la Mistral Air, successivamente rilevata da Poste Italiane. Dal 2010 al 2014 ha scritto, insieme allo scrittore Lorenzo De Luca, tre libri autobiografici.

Vita privata

Sposato fin dal lontano 1960 con Maria Amato, la coppia ha avuto tre figli: Giuseppe, Cristiana e Diamante. Era alto 193 centimetri, portava il 47 di piede e non è mai sceso sotto i 100 chilogrammi di peso.