Brucia la casa alla ex, la chiama al telefono e l’avvisa: “Salva il cane…”

Brucia la casa alla ex, la chiama al telefono e l’avvisa: “Salva il cane…”

Licola. La picchia, la maltratta e le perseguita per mesi. Alla fine le incendia anche la casa. A telefono per annunciarle l’orribile gesto, anziché pregarla di mettersi in salvo, le intima di mettere al sicuro il cane, che poi morirà. Un caso assurdo denunciato dalla polizia del commissariato di Giugliano che ha arrestato Marco Antonio Capone, 27enne.

Il giorno dell’Epifania il giovane ha incendiato l’abitazione della ex convivente in via Licola Mare. Prima ancora, le aveva estorto 300 euro. Poi la fuga che é terminata qualche ora fa grazie agli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, che lo hanno arrestato a casa di alcuni parenti. Il 27enne è accusato di stalking, incendio doloso ed estorsione. Da un mese vessava e minacciava l’ex donna.