Attentato a Londra, bomba in metropolitana a Parsons Green. VIDEO

Attentato a Londra, bomba in metropolitana a Parsons Green. VIDEO

Torna oggi 15 settembre l’incubo terrorismo a Londra (VIDEO). Un attentato si sarebbe consumato poco fa in metropolitana. A esplodere un ordigno rudimentale nella zona occidentale della città, nella stazione di Parsons Green, come riportato dai principali quotidiani britannici.

Una lieve deflagrazione che però avrebbe seminato il panico tra gli utenti della metropolitana londinese, con diverse persone che sarebbero rimaste ferite al volto. Secondo una prima ricostruzione l’attentato è stato provocato da un secchio di plastica bianco posto nei vagoni posteriori del treno. Molti parlano di passeggeri con ustioni al volto.

Le forze dell’ordine hanno isolato la zona e hanno chiuso la stazione della metropolitana. Ci sarebbero diversi feriti, anche se, per fortuna, non si registrano morti. Non è stata ancora accertata la natura terroristica dell’esplosione. Si indaga per ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo e risalire agli eventuali responsabili. Lo riferisce il Sun.

«Una palla di fuoco ha avvolto il vagone della metropolitana», ha raccontato uno dei tanti pendolari che in quel momento si trovavano alla stazione di Parsons Green. «Ho sentito urla e ho visto persone che fuggivano e piangevano», ha detto un altro. Mentre alcuni parlano di persone con il volto coperto di sangue. «Non ho mai visto nulla del genere», ha raccontato Sam ai media presenti sul posto.

Gli artificieri della polizia londinese stanno disattivando un secondo ordigno esplosivo trovato nella metropolitana di Parson Green: lo scrive il Daily Mail. Il tabloid cita una giornalista che avrebbe ricevuto questa informazione da un poliziotto sul luogo.

La capitale britannica è già stata teatro di diversi attentati, ultimo in ordine di tempo quello del 3 giugno scorso, quando tre uomini a bordo di un furgoncino bianco travolsero coloro che stavano passeggiando sul Westminster Bridge, per poi scendere dal veicolo e cominciare ad accoltellare persone a caso.

A Londra vivono molti nostri connazionali e infatti il Ministero degli Esteri sta seguendo la vicenda e i suoi sviluppi per cercare di capire se sono coinvolti degli italiani e offrire tutti gli aiuti del caso.