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martedì 28 aprile 2009
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categoria: cronaca
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Sant'Antimo. Lui era pazzo di lei, lei invece, collega di lavoro, non volva saperne e per oltre un anno e mezzo ha subito una corte spietata, al punto che l’altro giorno, dopo averla seguita all’uscita da lavoro, ha provato a fermarla con la forza fisica, afferrandola prima per un braccio, poi avvinghiandole il collo. Solo grazie al tempestivo intervento di una pattuglia di carabinieri l’uomo, Antonio Bertorelli, 31 anni incensurato, è stato bloccato e arrestato. Per lui l’accusa è di stalking; la vittima, 24 anni, operaia e collega del suo spasimante, ha denunciato un anno e mezzo di vessazioni e persecuzioni. Per diciotto lunghissimi mesi, stando a quanto a vittima ha poi riferito ai carabinieri, Bertorelli l’aveva corteggiata. Ma dalle semplici proposte di fidanzamento, puntualmente respinte dalla giovane operai, l’uomo era passato ad una strategia molto più invadente. Sms sul cellulare, telefonate ad ogni ora del giorno e della notte, appostamenti sotto casa, pedinamenti dall’uscita della fabbrica fino a sotto casa. Le telefonate spesso erano dai contenuti molesti. Oramai la situazione era divenuta ingovernabile, il comportamento di quel collega, aveva indotto la ragazza anche pensare di lasciare il lavoro per non incontrarlo più, fino all’episodio di ieri. Mentre la vittima si farà medicare all’ospedale Moscati di Aversa, l’uomo viene ascoltato dagli inquirenti. Per lui le accuse sono di lesioni personali e stalking. |
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di Redazione
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