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lunedì 30 luglio 2012
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categoria: Attualità
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Marano – Mugnano – Calvizzano. Dopo
l’acqua torbida che ha invaso i rubinetti di Mugnano e Marano la scorsa
settimana, il sistema di distribuzione idrico è nuovamente sotto accusa.
È stata individuata una perdita lungo la condotta idrica che ha lasciato a secco i rubinetti di alcune strade di Marano, Mugnano e Calvizzano per tutto il fine settimana. In seguito alle verifiche effettuate dai tecnici della Regione e dei Comuni interessati, il guasto, verificatosi a Marano nei pressi di via Domenico di Somma, è stato individuato ieri sera e riparato solo questa mattina all’alba, dopo un’intensa notte di lavori. L’acqua, proveniente dalle vasche di accumulo di via Vallesana, invece di confluire nelle case del centro di Marano, Mugnano e Calvizzano, si riversava direttamente nell’impianto fognario. “Nessuno si è preoccupato di informarci – accusa il vice Sindaco di Mugnano Ezio Micillo –, siamo venuti a conoscenza del problema solo in seguito alle continue segnalazioni dei nostri concittadini che sono rimasti sprovvisti, per più di 24 ore, del servizio idrico”. Alle dichiarazioni di Micillo fanno eco le parole del Sindaco di Mugnano Giovanni Porcelli: “è un fatto indecoroso ed estremamente grave. Ho denunciato il tutto alla prefettura e non escludo un'azione legale nei confronti degli enti preposti, e soprattutto dell’Arin che ha inviato i suoi tecnici sul posto in grave ritardo”. Insorgono anche i comitati cittadini di Marano, i quali chiedono una soluzione definitiva ai problemi di disservizio nella distribuzione idrica che investono periodicamente la città (quattro casi in meno di un anno). A destare maggiori perplessità è un documento apparso tre giorni fa sul sito del Comune di Marano, dove sono pubblicati i risultati condotti attraverso una ditta esterna (Natura s.r.l.) sulla qualità dell’acqua potabile distribuita in città. I campioni di acqua analizzati risalgono a fine giugno e sono stati prelevati in diversi punti del territorio: via G. Falcone, piazza della Pace, piazza Municipio, piazza Spirito Santo, piazza Garibaldi, via Parrocchia, piazza San Rocco, corso Europa. I campioni risultano tutti conformi alle normative europee, senza valori oltre la media stabilita. Ma, dato gli ultimi casi accertati di torbidità dell’acqua, i rappresentanti dei comitati chiedono un ulteriore controllo delle acque potabili, poiché i dati in possesso dell’Ente comunale sono ormai obsoleti e non tengono conto degli ultimi avvenimenti. |
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di Redazione
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