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venerdì 27 luglio 2012
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categoria: Attualità
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Provincia di Napoli. L'Ente Provincia in quanto tale scomparirà dal panorama istituzionale. Al suo posto arriverà la città metropolitana così come previsto dalla costituzione dopo la riforma del Titolo V. La differenza con l'ente provincia è ben poca, le funzioni sono più o meno le stesse alle quali si aggiunge qualche competenza sovracomunale. Ma chi sarà il sindaco dell'area metropolitana? In sede di prima applicazione, è di diritto sindaco metropolitano il sindaco del comune capoluogo ovvero in questo caso Luigi De Magistris, successivamente lo Statuto della Città metropolitana potrà stabilire che il sindaco metropolitano, che sia eletto secondo le modalità stabilite per l'elezione del presidente della provincia o sia eletto a suffragio universale e diretto.
I tempi per l'istituzione definitiva si avvicinano quindi ed i sindaci del comprensorio cominciano a guardarsi intorno. Il primo ad esprimere il parere sulla vicenda è Giovanni Pianese: “La linea tracciata dall’assessore regionale alle Autonomie Locali Pasquale Sommese sull’opportunità di coinvolgere l’intero territorio provinciale, anche in prima fase di applicazione, per la scelta del sindaco metropolitano, non solo mi sembra opportuna ma addirittura indispensabile per evitare che gli interessi del capoluogo soffochino inevitabilmente tutti i centri dell’hinterland”. “Mi sembra inaccettabile che il sindaco del comune capoluogo – ha proseguito Pianese – proprio nella delicata fase di transizione possa svolgere un ruolo commissariale di tale importanza. Meglio che tale decisione venga trasferita, come sostiene Sommese, ad una conferenza dei sindaci della provincia. In tal senso ben vedo un coinvolgimento dell’istituzione regionale che coadiuvi il Governo nelle decisioni da adottare in merito. In prospettiva poi ritengo quanto mai interessante quanto avanzato dal presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, che ha proposto che il futuro sindaco metropolitano sia scelto direttamente dai cittadini attraverso l’elezione diretta. Credo – ha concluso Pianese – che sia una garanzia di rappresentatività effettiva per tutto il territorio metropolitano”. Ad intervenire anche il Presidente della provincia Luigi Cesaro: "Condivido appieno quanto affermato dai sindaci di Giugliano e Castellammare sulla necessità che la Città metropolitana debba avere un rappresentante che garantisca appieno tutte le realtà del territorio. A tal proposito sono strettamente in contatto con l’assessore regionale Pasquale Sommese per far si che l’ente Regione venga maggiormente coinvolto dal Governo nelle decisioni da adottare in merito”. “La conferenza dei sindaci della provincia – ha aggiunto Cesaro - mi sembra il luogo giusto dove assumere delle decisioni che il territorio deve condividere. Nulla contro De Magistris, ma credo sia profondamente sbagliato che il sindaco del comune capoluogo debba gestire anche la Città metropolitana, specie nella difficile fase di transizione”. “Ribadisco poi la mia idea, più volte espressa, che il primo cittadino dell’area metropolitana venga eletto e non nominato. Solo con un’investitura popolare – ha concluso il presidente Cesaro - eviteremo la ricerca di complessi equilibri che rischiano di rispondere più a logiche di natura politica piuttosto che a sane strategie di sviluppo del territorio”. |
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di Redazione
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