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categoria: Sport
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dimaro. Domani intanto (ore 17.30) amichevole del Napoli contro una rappresentativa trentina - Primi esperimenti: Insigne e Vargas coppia d'attacco - Mazzarri entusiasta della settimana di raduno degli azzurri a Dimaro - Affollatissimo anche il doppio allenamento del lunedì: i tifosi sognano lo scudetto
DIMARO (VAL DI SOLE – TRENTINO), 16 LUGLIO 2012 – I giorni passano. Anzi, volano. Già una settimana di ritiro in Val di Sole, ma il bello deve probabilmente ancora venire. Si pensava che Dimaro si sgonfiasse almeno dopo l’affollatissimo weekend e invece anche nel giorno di riposo dei barbieri e delle parrucchiere lo stadio di Carciato si è riempito di buon mattino delle grida e dell’entusiasmo dei meravigliosi tifosi napoletani. Domani l’amichevole con una rappresentativa trentina e mercoledì, finalmente, Aurelio De Laurentiis. O almeno così pare. Perché nessuno, tra i presidenti del nostro calcio, è più imprevedibile del signore e padrone del Napoli. Dunque sin da domani occhi all’insù scrutando il cielo che i maghi delle previsioni del tempo ipotizzano sempre più blu. Arriva la calda estate, dicono. Basta acquazzoni e temporali furiosi. Arriva in elicottero De Laurentiis e nessuno avrà modo più di annoiarsi. Arrivano i rinforzi, Behrami e Gamberini, che stamattina si sono sottoposti nella capitale alle visite mediche a Villa Stuart. Arriva Guido Lembo, animatore delle notti capresi all’Anema e Core, che mercoledì si esibirà sul palco di piazza Madonna della Pace assieme alla sua band. Poi venerdì l’amichevole di lusso dell’estate trentina: Bayern-Napoli alle 18.30 in quel di Arco. Dove non è difficile ipotizzare uno stadio pieno zeppo. O no? Una cosa alla volta per carità, come canterebbe il barbiere di Siviglia. Cominciando dall’iniziativa dei dieci palloni firmati da tutti i giocatori del Napoli che da ieri sono in vendita presso l’ufficio informazioni di Dimaro e il cui ricavato andrà a favore della comunità di Deggiano, colpita poche settimane fa da un incendio che ha bruciato le abitazioni di sette famiglie. E continuando con la conferenza stampa che nel primo pomeriggio Walter Mazzarri ha tenuto nell’accogliente teatro comunale di Dimaro. Dalla quale, se è emerso chiaramente che Insigne e Vargas faranno coppia in attacco domani alle 17.30 nella prima uscita stagionale degli azzurri, con Pandev straordinariamente seduto in panca, non è altrettanto scontato che il mercato del Napoli finisca qui e che il tecnico livornese non si attenda altri importanti acquisti. Questi, di Behrami e Gamberini, intanto già lo soddisfano e lo rasserenano. “Sono senz’altro due giocatori di un certo spessore e qualità. Gamberini due anni fa faceva parte se non sbaglio ancora della nazionale: può ricoprire più ruoli in difesa, è affidabile e esperto. Certo bisogna riuscire a riportarlo alla sua forma migliore, visto che quella passata non è stata una stagione fortunata per tutta la Fiorentina. Behrami, che è più giovane, è stato in verità tra i pochi che l’anno scorso hanno comunque fatto bene. Io l’ho voluto, sia chiaro, come centrocampista e lui lo sa, però all’occorrenza mi potrebbe tornare utile anche sulla fascia esterna”. Due graditissimi arrivi, ma sino a che punto? Il tifoso napoletano è autorizzato insomma a pensare che con Berhami, probabile sostituto di Gargano nel centrocampo a cinque, e con Gamberini, alternativa di Cannavaro e Campagnaro nella difesa a tre, il gap di ben ventitré punti che l’anno scorso hanno separato il Napoli dalla Juventus, campione d’Italia, possa essere ora sensibilmente assottigliato? Di più: è legittimo credere che saranno proprio gli azzurri di De Laurentiis gli avversari più ostici dei bianconeri nel prossimo campionato? In fondo Milan e Inter hanno più venduto che acquistato, per non parlare dell’Udinese. E quindi perché non sognare persino lo scudetto? Walter Mazzarri non fa una piega e gira alla larga dalle inquietanti interrogativi che anche ieri sera i tifosi gli hanno più o meno velatamente proposto nell’incontro con loro di Folgarida. Per il momento è soddisfattissimo, questo senz’altro, della prima settimana di ritiro in Val di Sole nella quale “nonostante i grandi carichi d’allenamento, nessuno si è tirato indietro e, particolare non trascurabile, toccando ovviamente ferro, nessuno si è infortunato. Sono proprio contento e sereno. Tutti hanno afferrato il mio discorso iniziale e capito che chiunque può giocare e chiunque può fare la riserva. Così come al 99 per cento non cambierò otto giorni la squadra che in campo la domenica mi avrà convinto vincendo”. Non si è invece inteso se Behrami e Gamberini facessero parte della lista degli acquisti doc che il tecnico ha presentato a De Laurentiis e Bigon all’apertura di questo mercato: probabilmente lo svizzero sì e Gamberini forse... Dieci euro sarà il prezzo unico del biglietto d’ingresso per la partita di domani al campo di Carciato con una rappresentativa del Trentino sostanzialmente composta da giocatori della Solandra, squadra di prima categoria rinforzata però da ben otto elementi esterni e allenata da Marco Ordenes che predica il 4-4-2. Da tener d’occhio soprattutto due giovani attaccanti: Manuel Mariotti, che ha fatto parte del settore giovanile del Milan e del Vicenza, e il diciottenne Claudio Barbetti considerato il miglior talento di tutta la Val di Sole oggi in forza al Mezzocorona dopo essere stato prestato al Bassano. Il Napoli di Mazzarri invece utilizzerà il tanto provato e riprovato 3-5-1-1 di questa prima settimana di raduno a Dimaro con Rosati presumibilmente tra i pali, Campagnaro Fernandez e Britos in difesa, da destra a sinistra Zuniga Dzemaili Inler Hamsik e Dossena a centrocampo, con Insigne in appoggio a Vargas. Poi nella ripresa spazio a capitan Cannavaro e ovviamente a Pandev e Gargano. |
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