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venerdì 13 luglio 2012
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categoria: Cronaca
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Aversa. A 4 anni dalla morte del figlio Luigi, perito in un incidente stradale le cui dinamiche non sono ancora chiare, Biagio Ciaramella e la sua famiglia saranno parte civile nella causa che lunedì mattina, al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, porrà in giudizio l'autore di una macabra telefonata che aveva sconvolto la famiglia Ciaramella.
I motivi della telefonata non sono chiari: scherzo di dubbio gusto, opera di un mitomane, o addirittura azione tesa a scoraggiare i Ciaramella dalla loro battaglia per veder riconosciuti i propri diritti. Quel che è certo, è che il processo di lunedì sarà solo un primo passo, verso una verità che è ancora ben lungi dall'essere svelata. |
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