|
lunedì 9 luglio 2012
(0)
categoria: Cronaca
| ||
|
||
Caserta. Beni mobili ed immobili per un valore superiore ai 2 milioni di euro riconducibili a Paolo Schiavone, 30 anni, nato ad Aversa e detenuto in regime di 41 bis. Figlio di Francesco Schiavone detto Cicciariello e nipote del più noto Sandokan, Paolo Schiavone era stato arrestato dalla Mobile di Caserta nel maggio del 2010, nell'ambito dell'operazione "Sud Pontino", coordinata dalla D.D.A. di Napoli, che aveva svelato le infiltrazioni del clan dei Casalesi, ala Schiavone, nelle attività dei principali mercati ortofrutticoli del centro e sud Italia, con l'imposizione del monopolio dei trasporti su gomma della ditta "La Paganese" di San Marcellino. L'indagine aveva anche evidenziato l'importanza assunta dal clan in ambito nazionale, con un'alleanza commerciale stretta con esponenti della mafia siciliana per imporre "La Paganese" nello strategico settore dei trasporti ortofrutticoli da e per la Sicilia.
Dopo gli accertamenti sul patrimonio di Paolo Schiavone, quindi, il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro di un allevamento di bovini, vari terreni siti tra Cancello Arnone e Santa Maria la Fossa, ed un appartamento in zona Caserta centro. GUARDA IL SERVIZIO |
0 commenti - fai click per visualizzare/nascondere i commenti