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venerdì 6 luglio 2012
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categoria: Cronaca
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Estorsione continuata ed aggravata dal metodo mafioso, questa l'accusa per il cinquantenne Giuseppe Iovine, fratello del boss Antonio detto 'o ninno, e per un altro affiliato al clan dei Casalesi, Nicola Fedele, di 31 anni. I due sono stati arrestati dalla squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore Angelo Morabito, dopo che la polizia ha avuto modo di accertare diversi episodi criminosi.
A seguito dell'arresto del fratello e di tanti altri affiliati, Giuseppe Iovine si era impegnato nell'opera di riorganizzazione del clan, interrotta dal fermo avvenuto questa mattina all'alba nell'abitazione di San Cipriano d'Aversa, dove precedentemente viveva Antonio, catturato poco più di un anno fa, dopo una lunga latitanza, ed ora detenuto in regime di 41bis. L'ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Capua su richiesta della direzione distrettuale antimafia. Per gli inquirenti, Fedele avrebbe svolto il ruolo di emissario di Iovine nella costante opera di estorsione ai danni di imprenditori e commercianti del casertano. GUARDA IL SERVIZIO |
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di Redazione
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