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martedì 22 maggio 2012
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categoria: Attualità
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E' accusato di omicidio Raffaele Villano il 46enneil proprietario del bar Blue Moon di San Marcellino. L'uomo sarebbe ritenuto responsabile della morte di Nicola Sejdovic il 15enne di etnia rom che insieme ad altri complici era entrato nel suo bar trafugando la macchinetta cambia denaro, poi abbandonata lungo la strada.
Il giovane, dopo il ferimento è stato condotto dal fratello e dal cugino all'ospedale San Giuliano gettato in strada ed abbandonato al pronto soccorso dove poi è morto. L'uomo interrogato per ore dalla Polizia del commissariato guidato dal Pasquale De Lorenzo ha raccontato di essere stato svegliato nella notte dall'allarme del suo bar molto frequentato nella zona. Sportosi dal balcone che sta al piano superiore del locale commercial e ha scorto i giovani che salivano in auto con la macchietta ed ha sparato, colpendo al petto ed alla gamba Nicola e ferendo il cugino Alex che invece ricorrerà alle cure dei sanitari di Pozzuoli. La polizia però ha subito collegato i due avvenimenti. Il ritrovamento del giovane 15enne a Giugliano ed il ferimento di un altro Rom a Pozzuoli. Per l'intera giornata poi gli ispettori hanno interrogato i residenti del disastrato campo 7 per ricostruire i fatti e comprendere chi ha partecipato papa rapina di San Marcellino. 21.05.12 Gettato come un un sacco al Pronto Soccorso di Giugliano oramai in fin di vita. Nicola Sejdovic, 15 anni, è morto tra le braccia dei sanitari dell'ospedale San Giuliano di Giugliano. Chi lo abbia portato li non si sa. Gli agenti del commissariato di Polizia diretti dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo, indagano su tutti i fronti e al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini di videosorveglianza. I fatti alle tre di questa notte. Il ragazzo sarebbe stato ferito a San Marcellino nel casertano dal proprietario di un bar, il Blue Moon, che allertato dall'allarme dell'esercizio commerciale, è giunto sul posto, con la sua pistola legalmente detenuta, scorgendo all'interno dei locali tre persone. Una era Nicola, l'altro il fratello. L'uomo avrebbe sparato al 15enne e ferito il fratello ed un altro complice. La terza persona, potrebbe essere un altro Rom di 21 anni, che invece si è fatto medicare all'ospedale La Schiana di Pozzuoli. Si tratterebbe di Alex Sejdovic. Il giovane avrebbe raccontato di essere stato ferito da ignoti. Ma molto probabilmente era con il 15enne rimasto ucciso. Gli agenti del commissariato indagano a tutto campo e da ore interrogano il proprietario del bar. Questa mattina poi sono continuati gli interrogatori dei residenti del campo 7 area nella quale viveva il giovane con i genitori. All'interno del camper nel quale abitava Nicola con i familiari non c'era nessuno. ore 9.30 Nella notte pazza dei festeggiamenti una notizia da brivido. Un piccolo Rom di 15 anni Nicola Sejdociv. è stato abbandonato morto fuori l'ospedale San Giuliano. Il giovane è stato colpito da due spari uno al petto ed uno alla coscia. Una esecuzione in piena regola. Erano quasi le tre quando il personale del nosocomio giuglianese ha scoperto il tragico arrivo. Il ragazzo era già morto. Non si capisce quale sia il movente. E' possibile che si tratti di un regolamento di conti così come di un incidente. Certo è che ci l'ho ucciso o chi era presente al momento degli spari portandolo all'Ospedale ha provato a salvarlo. Ma la corsa è stata vana. Nel corso della giornata ulteriori approfondimenti. Alla Schiana di Pozzuoli si è presentato alle 5 del mattino invece Alex Sejdovic, 21 anni, anche lui ferito. Il ragazzo non ha fornito indicazioni sul suo stato. Non è legato a parentela al giovane Nicola ma risiede nello stesso campo Rom. |
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di Redazione
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