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martedì 8 maggio 2012
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categoria: Attualità
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Qualiano. Rischia di chiudere l'ufficio del Giudice di Pace di Marano, ma per
evitare che un presidio fondamentale di giustizia dell'area Napoli Nord
che accoglie ogni giorno centinaia di operatori del settore venga
soppresso, scende in campo l'amministrazione qualianese.
Il Comune ha infatti deciso di mettere a disposizione una propria struttura, il "Crof"(Centro Ricerche Orientamento e Formazione). Si tratta di un moderno edificio di tre piani inaugurato nel 2009 e al cui interno sarebbero accolti gli operatori attualmente in servizio a Marano. Per dimensioni e caratteristiche strutturali il "Crof" di via Macello consentirebbe l'esercizio di funzioni tipiche di un tribunale e sarebbe pronto all'uso senza necessità di interventi di ristrutturazione. Poco distante dall'edificio inoltre, in via Pozzolaniello, c'è una vasta area che potrebbe essere adibita a parcheggio. L'unica difficoltà all'utilizzo del "Crof" è rappresentata dai costi di gestione di una struttura di un milione di euro. Un nodo che potrebbe essere sciolto solo se tutti i comuni del circondario decidessero di consorziarsi, supportando così le spese relative al mantenimento del "Crof", sulla cui importanza si è espresso anche il sindaco di Qualiano Salvatore Onofaro: "Qualiano si rende disponibile ad offrire i suoi spazi per non perdere un presidio di giustizia nel nostro territorio, una possibilità che rappresenterebbe una sconfitta per tutta la comunità". |
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di Redazione
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