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venerdì 4 maggio 2012
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categoria: Attualità
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Marano. La Spagna concede l' estradizione. Il boss Giuseppe Polverino, torna in Italia. Arresttao più di un mese fa, oggi prenderà l'aereo alla volta di Roma per poi essere trasferito in un carcere di sicurezza per gli interrogatori. L'uomo latitante dal 2006 è stato scovato in Spagna a Jerez de la Fontera, in un lussuoso residence.
Con lui il suo braccio destro Raffaele Vallefuoco. I due furono ritrovati con ingenti somme di denaro contante. In Spagna gestivano un traffico internazionale di droga anche grazie all'appoggio di Rachid Echemlali Rahmadi, detto Armando, arrestato qualche giorno prima dalle forze dell'ordine. Le somme in contanti servivano al boss per i frequenti spostamenti, tra i quali anche quelli in Brasile. La sua nuova compagna proprio per questa era brasiliana e con lei si spostava facilmente da un continente all'altro. Durante gli anni della sua latitanza, ’o barone si è recato anche in Marocco dove ha tentato di avviare nuovi progetti di speculazione edilizia. Gli uomini del boss ocmunicavano con lui ancora con i famosi pizzini e non erano rari i viaggi da Marano alla Spagna per chiedere consigli o ricevere ordini sul da farsi. In uno dei pizzini che lo hanno ragggiunto si chiedeva consiglio su un grosso affare da mettere in campo e terminare proprio nella sua città. Di cosa si tratti non si sa ancora ma gli inquirenti indagano a tutto campo. Giuseppe Polverino che Raffaele Vallefuoco erano ricercati perché destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione di stampo mafioso e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. |
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di Redazione
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