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giovedì 3 maggio 2012
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categoria: Attualità
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di Redazione
Giugliano.
E' saltata la riunione di maggioranza convocata per discutere riguardo la vicenda del mercato ortofrutticolo. La riunione è stata sollecitata dalla Comer che si oppone all'assegnazione delle celle frigorifere a due concessionari riuniti sotto il nome di Gielleeffe srl. Sono proprio questi ultimi però che vogliono chiarire la loro posizione. "Ci corre l’obbligo, non di attivare controdenunce ma di fare, senza spirito polemico, alcune fondamentali precisazioni. E’ bene puntualizzare che non c’è nessuna guerra in esclusiva alla Gielleffe SRL, che opera come tutti i 52 commissionari all’interno del Mercato Ortofrutticolo. C’è invece il tentativo da parte della società in epigrafe di ammodernare il lavoro nel rispetto delle nuove tecniche e dei sopraggiunti standard europei. La G.M., non ha approvato “nessun progetto clandestino o peggio truffaldino”, come si vuole fare credere, ma ha espresso parere favorevole, ad un progetto di sviluppo imprenditoriale per il Mercato Ortofrutticolo di Giugliano che la Gielleffe, già dodici anni prima aveva presentato (01/08/2000, prot. 30966), e che ricevette già all’epoca, parere favorevole all’esecuzione dell’allora Commissione Consiliare competente e del direttore del mercato dott. Nicola Cante (in data 06.09.2000, prot. 34238). All’epoca, le stesse voci, le stesse lamentele, le stesse annunciate denunce riuscirono a bloccare un progetto studiato da professionisti del settore, atto a migliorare la situazione generale del mercato ortofrutticolo, che in quegli anni cominciò il suo costante declino. Il progetto allora come oggi, prevede una serie di attività che puntano al miglioramento qualitativo del prodotto commercializzato ed allo sviluppo di nuovi segmenti di clientela. La sua realizzazione passa necessariamente attraverso l’utilizzazione di un centro distributivo in grado di fornire alcuni servizi essenziali per la moderna commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Tale spazio, è stato individuato dalla Gielleffe SRL in una delle due centrali ortofrutticole presenti all’interno del mercato, che fin dall’apertura, nell’anno 1990, non hanno mai trovato una loro funzionale utilizzazione. La struttura in discussione, essendo inutilizzata dall’apertura del MOG, necessita di un adeguamento strutturale. Il valore dei lavori, dopo il sopralluogo da parte dei tecnici del Settore OO.LL.PP. , è stato stimato in € 57.138,39 oltre alle spese ulteriori necessarie per gli adeguamenti dell’impianto elettrico, dei servizi igienici, antincendio, nonché degli impianti di refrigerazione etc. Inoltre la Gielleffe SRL, già dal primo anno di attività verserà al comune € 25.000,00. Oltretutto, all’atto della stipula del contratto di locazione, sarà inserita una clausola di risoluzione anticipata, con effetto immediato, nell’ipotesi in cui l’intera struttura mercatale sia concessa in gestione a terzi; In sede di stipula del contratto, sarà disciplinata poi, la disponibilità da parte della Gielleffe SRL a creare forme di cooperazione e sinergie tra gli operatori del mercato, mettendo a disposizione la centrale per tutti i commissionari, al fine di valorizzare la struttura richiesta, ed implementare la filiera. E’ fondamentale precisare che all’atto della istanza di locazione da parte della Gielleffe non erano presenti altre richieste per lo spazio in questione, se non quella della stessa società. Tutto ciò, invece di creare spirito emulativo e voglia di riconversione tra gli operatori, sta creando tensioni, malumori e addirittura minacce che non comprendiamo e che rifiutiamo. Ci è difficile capire, perché alle stesse condizioni, chi protesta non richiede l’altra cella o gli altri spazi disponibili nella struttura. Allo stesso modo siamo curiosi di conoscere, i metodi di convocazione alla assemblee della CO.MER., le modalità di partecipazioni da parte dei commissionari, e le deliberazioni con quale maggioranza votate. Il tutto senza spirito polemico verso i colleghi commissionari. In conclusione ci chiediamo: cosa c’è di truffaldino se alla luce del sole dal 2000 portiamo avanti un progetto che si ripropone di contribuire, con fondi privati, al rilancio di un attività ormai vicina al collasso? Ringraziamo anticipatamente dello spazio che vorranno concedere alle nostre precisazioni, sperando che siano utili alla ricerca della verità ed alla definizione del processo amministrativo in corso". |
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