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martedì 17 aprile 2012
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categoria: Politica
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Calvizzano. Si fa sempre più teso il clima politico a Calvizzano. A surriscaldare gli animi è la questione dell'azzeramento della giunta, avanzata ormai da alcune settimane dagli esponenti di maggioranza legati al presidente del consiglio Giuseppe Salatiello.
Il gruppo dei cinque dissidenti non sembra intenzionato a cedere ed avrebbe lanciato un ultimatum al sindaco Granata, attraverso una missiva protocollata lo scorso 12 aprile, dalla quale si evincerebbe che qualora la loro richiesta di riassegnazione delle deleghe non venisse accolta positivamente entro cinque giorni, i consiglieri coinvolti: Agliata, Di Rosa, Mauriello, Salatiello e Scimia si riterranno liberi da vincoli di maggioranza, decidendo se approvare o meno ogni singolo provvedimento proposto dall'amministrazione. Un ultimatum che dovrebbe scadere proprio questa sera e che in ogni caso potrebbe aprire nuovi ed interessanti scenari politici dopo il mini rimpasto di giunta annunciato nei giorni scorsi. E proprio su quest'ultima vicenda non sembra avere dubbi l'Assessore ai Servizi Sociali Agliata, che ha dichiarato: "Abbiamo vicino a noi anche Antonio Ferrillo, il quale non ha gradito il modo con cui è stato fatto fuori: ha saputo da altri che non rivestiva più le cariche di assessore e di vice sindaco, inoltre - ha continuato Agliata - le nostre richieste sono legittime, poiché la politica si fa attraverso il confronto". "Noi siamo sempre ben disposti a parlare di politica e a confrontarci su tematiche amministrative, ha replicato l'ex Assessore Pasquale Napolano, fedelissimo del Sindaco, ma se qualcuno vuole giocare al rialzo con proposte indecenti, noi non ci stiamo". L'ultima parola adesso spetta al primo cittadino, che dovrà decidere quali passi compiere per evitare che la spaccatura apertasi nella maggioranza diventi insanabile. |
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di Nino Gravino
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