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martedì 27 marzo 2012
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categoria: Cronaca
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Marano. Slitta l'estradizione dalla Spagna di Giuseppe Polverino e del suo fedelissimo Raffaele Vallefuoco. I due catturati il sei marzo scorso a Jerez De La Frontera, grazie ad un'operazione congiunta della Guardia Civil spagnola e dei carabinieri di Napoli, resteranno ancora in terra iberica. Una decisione legata al nuovo provvedimento emesso dal giudice spagnolo Eloy Velasco nei confronti dell'ex primula rossa del clan dei Polverino, chiamato adesso a rispondere dell'accusa di riciclaggio di denaro proveniente dal traffico degli stupefacenti.
I soldi frutto di attività illecite legate alla droga sarebbero stati reinvestiti nell'acquisto di immobili. Di questo sarebbero convinti gli inquirenti che continuano ad indagare e la magistratura. Diversi gli aspetti ancora da chiarire. Quel che è certo, invece, è che si allungano i tempi per il ritorno in Italia dei due boss catturati tre settimane fa e trasferiti due giorni dopo l'arresto a Madrid. Otto ore di viaggio e quasi seicento miglia per un trasferimento avvenuto nella massima discrezione e sicurezza e, durante il quale, a destare curiosità erano stati il silenzio di Polverino e la sorprendente loquacità di Vallefuoco, che aveva anche provato a scherzare con le guardie. Per l'altro viaggio invece, quello che dovrà portare in Italia i due boss, c'è ancora da aspettare, in attesa di sviluppi e novità provenienti dalla Spagna. |
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