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giovedì 29 luglio 2010
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categoria: Attualità
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Giugliano. Un inceneritore a Giugliano, solo per le ecoballe di Taverna del re che vanno avviate subito alla distruzione. Utilizzare la terza linea del termovalorizzaztore di Acerra non è ipotesi praticabile, occorre pensare ad altro.
A cosa? Bisognerà attendere la caratterizzazione e la messa in sicurezza dell’area, che dovrebbe partire entro agosto, prima di poter individuare la soluzione tecnologicamente più compatibile con il disastro ambientale già documentato dalla procura di Napoli in seno ad un’inchiesta della magistratura sulle ecomafie. Le linee guida di un’azione strategica che mette insieme comuni, quelli di Giugliano, Villaricca, Villa Literno e Parete, Province, quelle di Napoli e Caserta, e Regione Campania, sono state illustrate questa mattina nell’aula consiliare del comune, nel corso di un incontro aperto al pubblico. In aperta polemica contro l’idea di un inceneritore a Giugliano, il consigliere regionale del Pd, Lello Topo, ed il gruppo di democratici del comprensorio. Dopo quello che è successo oggi, non possiamo che ribadire il nostro assoluto no alla proposta di smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re, un nuovo impianto inquinante nel territorio giuglianese è un affronto ai nostri residenti. Sono mesi che continua questo balletto di responsabilità tra Regione, Provincia e Comune ora è il momento di essere chiari, noi siamo per bruciare le balle nella terza linea di Acerra così come aveva promesso Bertolaso a Pianese o per altre soluzioni lontane dalla nostra terra, una terra che ha già dato" è categorico il Consigliere Regionale Raffaele Topo intervenuto questa mattina alla conferenza organizzata dal Comune di Giugliano e la Commissione Bonifica. "Registriamo la più assoluta mancanza di un progetto per risanare Giugliano e constatiamo la assoluta mancanza di comunicazione tra Provincia, Regione e Comune: ognuno di loro a detto cose diverse ed assunto posizioni diverse" ha ribadito il Capo Gruppo del PD Nicola Pirozzi. "Avevamo chiesto alla Commissione Bonifiche di venire a Giugliano per proporre iniziative concrete per le nostre discariche, Taverna del Re e la Terra dei Fuochi - ha sottolineato Giovanni Russo - il Presidente Amato, nella sua relazione, ha avanzato proposte serie e condivisibili: bonificare Taverna del Re senza arrecare danni al territorio utilizzando la terza linea di Acerra; avviare una operazione Primavera contro le Ecomafie ed inasprire le pene a livello legislativo, dare un serio impulso alle operazioni di caratterizzazione e messa in sicurezza dei territori a rischio. Sia l'Assessore Romano che l'Assessore Caliendo di Regione e Provincia - ha continuato il segretario del PD - non solo non hanno dato ascolto ad Amato ma anzi hanno utilizzato questa occasione di confronto per fare un discorso demagogico e privo di contenuti. L'unica cosa chiara emersa è la volontà di costruire un impianto a Taverna del Re. E' paradossale poi l'atteggiamento di Romano che ha sottolineato l'importanza della raccolta differenziata: forse non sa che a Giugliano non è in funzione, come forse non sa che questa è la Terra dei Fuochi visto che non ha detto una parola al riguardo. L'unica cosa che ha saputo fare è stata quella di abbandonare la conferenza senza salutare e senza sottoporsi al confronto con gli altri". Al termine della conferenza, il sindaco Pianese ha accompagnato i membri della commissione nel loro primo sopralluogo a Taverna del re perchè potessero rendersi conto di cosa si era parlato fino a quel momento. GUARDA IL VIDEO CON LE INTERVISTE |
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