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martedì 27 luglio 2010
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categoria: cronaca
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di Redazione
Giugliano. Antonio Santonicola, 18 anni di Giugliano è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata. Il giovane il 2 febbraio scorso assieme ad un complice aveva rapinato il Banco di Napoli di Arienzo, armato di taglierino.
Il bottino non aveva fruttato granché, infatti i due rapinatori erano riusciti a portare via poco più di 200 euro e 100 dollari, u danno che tuttavia si prestava ad aumentare poiché i due malviventi avevano preso anche 46 blocchetti di assegni. Un primo rapinatore a volto parzialmente coperto con un cappellino e armato di taglierino era entrato in banca e, scavalcato il bancone, aveva intimato ai dipendenti di dargli i soldi, poi ne era entrato un secondo travisato con una calza sul viso. I due miravano al denaro chiuso in cassaforte, cassaforte che essendo temporizzata rimase chiusa; così i due rapinatori guadagnarono la fuga facendosi scudo con uno dei dipendenti, non prima di soffermarsi – curiosamente – in una stretta di mano al cassiere per salutare lui e i presenti prima di andarsene: un po’ di educazione non guasta mai. La segnalazione fatta alle forze dell’ordine al momento della rapina era stata alquanto generica; pertanto le ricerche sono andate avanti tra numerose difficoltà. E’ stato grazie alle impronte repertate, inserite nell’archivio delle forze di polizia, e ad una procedura d’identificazione di Santonicola che le indagini sono giunte ad una svolta. A questo punto i Carabinieri, sono andati dritti a Giugliano per arrestare il giovane ma hanno scoperto che il ragazzo ha un gemello, quindi è stato necessario attendere la notte, e certi che entrambi i fratelli si trovassero in casa, i militari sono intervenuti riuscendo cos ad arrestare dei due gemelli, quello colpevole della rapina. |
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di Redazione
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