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martedì 27 luglio 2010
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categoria: cronaca
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Aversa. Droga sull'asse Aversa-Secondigliano. Gli agenti del commissariato di Aversa hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere contro altrettanti appartenenti ad un'organizzazione, collegata al clan di Lauro, dedita allo smercio di cocaina nella città normanna. Gli indagati, quasi tutti conosciuti alle forze dell'Ordine, per reati specifici ed alcuni anche per estorsioni, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di cocaina. La sostanza stupefacente, secondo le risultanze delle indagini della Polizia di Aversa, diretta dal dirigente, Luigi Del Gaudio, veniva acquistata a Secondigliano da Michelina di Monda, a quanto pare legata al clan Di Lauro, indagata gia' in passato per vicende legate allo spaccio di droga. Ai vertici dell'organizzazione aversana, Giuseppe Rammairone, di 43 anni, sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno ad Aversa e Pasquale Di Girolamo, di 49 anni, fratello di Carmine, soprannominato 'Carminuccio 'o sbirro', ex pentito ed ex esponente di punta della Nuova Camorra Organizzata. Pasquale Di Girolamo era gia' stato arrestato una ventina di giorni fa con l'accusa di estorsione, ma era stato poi scarcerato in sede di convalida del fermo. Uno dei 9 destinatari dei provvedimenti restrittivi, Antonio Della Volpe e' stato arrestato ad Augusta in provincia di Siracusa dove aveva aperto un negozio per la vendita di calzature.
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di Redazione
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