Usura a Casoria, pestati imprenditore e suo figlio. Tre di Afragola in manette

Usura a Casoria, pestati imprenditore e suo figlio. Tre di Afragola in manette

Picchiati e minacciati più volte nel giro di tre anni da quattro usurai. E’ la triste storia di un imprenditore edile di Casoria e di suo figlio. 

In manette per tre esponenti della famiglia Salierno di Afragola: Giorgio Salierno 54 anni, Giorgio Salierno 48 anni ed Antonio Ciccotti 28 anni, che dopo aver prestato 94 mila euro, si sarebbero fatti restituire 170 mila euro in tre anni. A dare la notizia è il Roma. L’imprenditore aveva chiesto loro denaro per fa fronte ad alcuni progetti imprenditoriali e paga ogni mese la somma pattuita con i suoi finanziatori. Nel 2011 l’azienda fallisce a causa dei debiti. Intanto i tre usurai continuano ad esigere denaro, persistendo con le minacce.

Nel 2014 l’uomo è costretto a sporgere denuncia, che non basterà perché nel 2016 il figlio dell’imprenditore viene picchiato ferocemente, con l’intento di intimidire il padre. L’aggressione si ripete nuovamente. E’ il 1 ottobre quando un gruppo di quattro uomini, tre dei quali coperti al volto con caschi integrali, armati di mazza nel negozio del figlio dell’imprenditore.

Il locale viene distrutto ed il ragazzo picchiato per l’ennesima volta. Padre e figlio denunciano ancora. Gli investigatori della compagnia di Casoria aprono l’indagine; dalle immagini delle telecamere sequestrate, individuano Ferdinando Spinola che poco dopo viene interrogato. Spinola confessa durante l’interrogatorio di non conoscere coloro che indossavano i caschi.