Area nord, operazione dei carabinieri di Giugliano: arresti e denunce. I NOMI

Area nord, operazione dei carabinieri di Giugliano: arresti e denunce. I NOMI

Area nord. Ancora una volta controlli a tappeto in tutta l’area nord da parte dei carabinieri della Compagnia di Giugliano, guidati dal capitano Antonio De Lise, che oggi hanno svolto un servizio di “alto impatto” per il contrasto all’illegalità diffusa con l’impiego totale di diversi militari nonché con l’ausilio elicottero dell’elinucleo di Pontecagnano (Sa).

Nel corso dell’operazione è stato eseguito anche un blitz nelle piazze di spaccio di Melito, in particolare in via Lussemburgo, ritenute sotto il controllo del clan Amato-Pagano, i cosiddetti Scissionisti. Sono stati tratti in arresto:

Petito Umberto, classe ’90, residente a Sant’Antimo, incensurato, poiché resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto sorpreso dagli operanti, impegnati in un prolungato servizio di osservazione in via Diaz a Sant’Antimo, a detenere, a seguito della perquisizione personale, 6 stecche di hashish del peso complessivo di 6,59 grammi  nonchè  la somma contante di 20 euro, ritenuta provento dell’illecita attività. Successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire ulteriori 80 grammi di hashish. Sostanza stupefacente e denaro sono stati sottoposti a sequestro.

Del Buono Mauro, classe ’90, residente a Melito di Napoli, pregiudicato, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa in data 03.12.2016 dal tribunale di Napoli nord per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, accertata in Melito in data 01.12.2016. Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa posta in essere congiuntamente dal dipendente norm/aliquota radiomobile e tenenza di Melito di Napoli, e in relazione ai quali veniva tratto in arresto in flagranza Irco Carmine, poiché trovato in possesso di gr. 480 di hashish e gr. 66 di marijuana.  Nell’ambio ambito dell’esecuzione del citato provvedimento veniva altresì eseguita misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emessa nei confronti di: Esposito Salvatore, classe 1993, residente a Melito, pregiudicato; Aiese Antonio, classe 1988, residente a Melito pregiudicato, ritenuti anch’essi responsabili, in concorso con i suddetti Del Buono Mauro e Irco Carmine, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Iacolare Michele, classe ’64, pregiudicato di Marano, in esecuzione all’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso in data 02.12.2016 dalla procura della repubblica presso il tribunale di Napoli, dovendo espiare la pena di 1 anno 1 e 3 mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di detenzione ai fini della vendita di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, accertata, in più occasioni, a Marano nell’anno 2011.

Di Stasio Luigi, classe ’52, residente a Marano, pregiudicato, in esecuzione all’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso in data 01.12.2016 dalla procura della repubblica presso il tribunale di Perugia, dovendo espiare la pena residua di 1 mese 4 giorni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato, commesso a Massa Marittima (Gr) nell’anno 2005.

Jovanovic Devid, classe ’90, residente a Giugliano in Campania in via Ex Alleati, pregiudicato, in esecuzione all’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso in data odierna dalla procura della repubblica presso il tribunale di Torino, dovendo espiare la pena di 1 anno e 1 mese di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di tentata rapina aggravata in concorso, commessa a Chieri (To) il 06.12.2015.

Nel corso dell’operazione dei carabinieri sono state inoltre denunciate 14 persone:

2 per ricettazione; 2 per furto aggravato; 2 per violazione di sigilli; 2 per violazione prescrizioni sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno; 2 per abbandono incontrollato di rifiuti; 1 per rapina impropria; 1 per atti osceni in luogo pubblico; 1 per truffa; 1 per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.

Sono stati poi sequestrati dosi di marijuana, hahshih e crack. Segnalati 3 assuntori. Elevate contravvenzioni al c.d.s. e sequestrati 5 veicoli.