Appalti, camorra e sanità: chiesti 70 anni per i “Capitoni”

Appalti, camorra e sanità: chiesti 70 anni per i “Capitoni”

Si stringe il cerchio intorno al clan Lo Russo che, secondo gli inquirenti, ha allungato per anni le mani sull’affidamento delle gare per i servizi interni dell’azienda ospedaliera Santobono – Pausillipon.

La Procura Antimafia aveva portato a galla il sistema l’estate scorsa e ora il processo per quel fiume di denaro sporco entra nel vivo. Secondo gli inquirenti il clan avrebbe usato la Kuadra spa come cavallo di Troia per infiltrarsi in maniera sistematica negli appalti riguardanti la sopracitata azienda ospedaliera. Addirittura affiliati del clan sarebbero stati assunti e regolarmente pagati anche senza mai lavorare.

Di qui le richieste del sostituto Henry John Woodcock: sei anni per Mario Lo Russo; dieci per Giuseppe Lo Russo per il figlio Vincenzo e per Antonio Festa; sette per Rosario Baselice e Francesco Orrù; venti per Giulio De Angioletti. Si avvia quindi alla conclusione il processo di primo grado che si sta celebrando con il rito abbreviato.