Antonio De Jesu, alla Questura di Napoli il poliziotto che arrestò Mallardo

Antonio De Jesu, alla Questura di Napoli il poliziotto che arrestò Mallardo

Napoli. Antonio De Jesu è il nuovo capo della Questura partenopea. In passato ha guidato anche il commissariato di Giugliano. L’attuale questore di Napoli, Guido Marino, è il nuovo questore di Roma. Marino prenderà il posto di Nicolò D’Angelo, nominato prefetto dal Consiglio dei Ministri e destinato alla prefettura di Viterbo.

Lo spostamento di Marino a Roma ha innescato una serie di movimenti nelle questure italiane. Al suo posto andrà infatti Antonio De Jesu, fino ad oggi a Milano, dove invece arriva da Catania Marcello Cardona.

“Mi immergerò nella realtà napoletana per capire e cercare di affrontare al meglio i problemi. – ha detto in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera – Il primo passo? Valorizzare il patrimonio umano. Stimolare il personale è importantissimo per ottenere risultati. I poliziotti mi conoscono e sanno che con me possono parlare, confrontarsi.”

La criminalità organizzata è cambiata molto: anche se i cognomi sono spesso gli stessi, – prosegue De Jesu nell’intervista al Corriere – l’età degli affiliati si abbassa sempre più e si fa un ricorso continuo all’uso delle armi. E’ fondamentale la collaborazione con le altre forze dell’ordine, unita all’umiltà e al senso di dovere.”

De Jesu nel suo periodo giuglianese riuscì a portare a termine un’importante operazione contro il cartello camorristico denominato “Alleanza di Secondigliano”. La notte tre il 22 ed il 23 marzo del 1992, infatti, trovò un covo  a Giugliano nel quale si nascondevano due latitanti importantissimi: Francesco Mallardo alias “Ciccio e’ Carlantonio”, capo del clan omonimo, e Gennaro Licciardi alias “‘a Scignia”, boss della Masseria Cardone di Secondigliano.

I due alleati si erano incontrati per discutere d’affari in una mansarda di una palazzina nel parco Nuovo Mondo a Campopannone ma scattò il blitz della polizia. Mallardo fuggiva da 2 anni e fu arrestato davanti agli occhi della moglie Anna Aieta. Licciardi provò invece la fuga ma fu fermato poco dopo.

Il nuovo Questore di Napoli prima di Milano è stato anche questore di Avellino, Salerno e Bari.