Alto Impatto tra Giugliano, Marano, Calvizzano e Villaricca: sei arresti e 14 denunce. TUTTI I NOMI

Alto Impatto tra Giugliano, Marano, Calvizzano e Villaricca: sei arresti e 14 denunce. TUTTI I NOMI

Sei arresti e 14 denunciati. E’ questo il bilancio del servizio di “Alto Impatto” condotto ieri dalla Compagnia dei Carabinieri di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise.

  • Sono stati arrestati:
  • Paolo Barone, classe ’75, di Calvizzano, pregiudicato, resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una perquisizione domiciliare, il 42enne, che si trovava a casa in regime di arresti domiciliari, è trovato in possesso dicinque dosi preconfezionate di cocaina e della somma contante di 110 euro.
  • 2. Luigi Capuozzo, di Marano, classe ’84, pregiudicato, resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Anche lui è stato trovato in possesso di sette dosi preconfezionate di cocaina in casa.
  • 3. Aniello de Gregorio, di Marano, classe ’79, pregiudicato, resosi responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari: l’uomo è stato sorpreso all’esterno della sua abitazione dove è detenuto per il reato di atti persecutori.
  • 4. F. E., di Villaricca, classe 1993, in esecuzione a misura cautelare emessa dal tribunale di Napoli Nord perché ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato commesso a Villaricca lo scorso 7 agosto ai danni di un uomo per questioni di parcheggio.
  • 5. Francesco D’Alterio, di Giugliano, classe ’75, pregiudicato, in esecuzione all’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura di Napoli Nord, dovendo espiare la pena di 5 mesi e 27 giorni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di evasione dagli arresti domiciliari.
  • 6. Alberto Greco, classe 1981, residente a Mugnano, pregiudicato, in esecuzione all’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura di Napoli Nord dovendo espiare la pena di quattro mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato.

Nell’ambito della stessa operazione, sono state denunciate 14 persone. Le accuse vanno dal furto aggravato all’introduzione di marchi contraffatti, maltrattamenti in famiglia, rapina, diffamazione e atti persecutori. Elevate anche 45 contravvenzioni e sequestrati 19 veicoli.