Alto impatto dei carabinieri tra Arzano, Caivano e Afragola. Cinque arresti

Alto impatto dei carabinieri tra Arzano, Caivano e Afragola. Cinque arresti

Hinterland. Servizio a largo raggio dei Carabinieri sul territorio. 5 gli arrestati e 6 i denunciati, tra cui anche una rom che chiedeva l’elemosina con il figlio di 7 anni. Controlli a tappeto dei Carabinieri della compagnia di casoria e dei colleghi del reggimento campania.

Vajida Seferovic, 60enne originaria della bosnia, domiciliata nel campo rom di Napoli, è stata arrestata per furto con destrezza: è stata acciuffata dai carabinieri  subito dopo aver sottratto con una manovra svelta il portafogli a un malcapitato 84enne di arzano, calzolaio, approfittando della sua distrazione perché stava lavorando. La seferovic ora è in attesa di direttissima.

Altri arrestati:

Pasquale Bevilacqua –   45enne di Caivano, che  dovrà scontare 8 mesi di reclusione ai domiciliari su ordine di carcerazione per pene concorrenti emesso dal tribunale di sorveglianza di Napoli

Annamaria Tagliaferri – cl. ‘68, di Cardito, sottoposta all’obbligo di firma per detenzione di t.l.e. Destinato alla vendita- è stata arrestata in esecuzione della misura cautelare emessa dal tribunale di napoli nord e dovrà espiare 1 anno e mezzo di reclusione ai domiciliari per detenzione di t.l.e. Di contrabbando, reato commesso ad afragola pochi giorni fa.

Gaetano Monda –cl. ’55 di Afragola, arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dal tribunale di nola per cui espierà 11 mesi di reclusione per reati ambientali. Furono commessi ad afragola nel 2013.

Infine Antonio Palumbo -36enne di Caivano, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti commesso a caivano nel 2014. È stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla corte di appello di napoli che lo condanna a 4 anni di reclusione. Al termine delle formalità è stato tradotto a poggioreale.

Il servizio ha portato alla denuncia in stato di libertà di 2 persone per furto aggravato di energia elettrica, una per ricettazione, 2 per false generalità sulla propria identità rese a p.u. e una cittadina rom domiciliata nel campo di gianturco che i Carabinieri hanno fermato mentre chiedeva l’elemosina con il figlio di 7 anni. È stata denunciata per accattonaggio con l’impiego di un minore.