Alto impatto dei carabinieri, quattro arresti tra Giugliano e Qualiano. LEGGI I NOMI

Alto impatto dei carabinieri, quattro arresti tra Giugliano e Qualiano. LEGGI I NOMI

Giugliano. Quattro arresti e sei denunce. I carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio per contrastare fenomeni d’illegalità diffusa.

Sono stati rrestati:

  • Surujiu Andrii, un ucraino 24enne residente a Giugliano e già noto alle forze dell’ordine e raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Napoli Nord, dovrà espiare un “cumulo pene” di 4 anni, 2 mesi e 27 giorni di reclusione per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione (commessi ad acerra fino a luglio 2013) nonché per altro reati commessi durante novembre 2014 a Giugliano;
  • Carratù Lorenzo, un 50enne residente a Qualiano e già noto alle forze dell’ordine raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Napoli Nord, dovrà espiare la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per una rapina aggravata commessa a Giugliano nell’ottobre 2013;
  • Un 29enne di Qualiano già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Napoli Nord (deve espiare la pena di 2 anni, un mese e 27 giorni di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi a qualiano nel maggio 2014;
  • Sejdovic Muniba, 41enne, residente a Giugliano, già nota alle ffoo, raggiunta da un ordine di carcerazione domiciliare emesso dal tribunale di sorveglianza di napoli (deve espiare la pena residua di 11 mesi e 17 giorni di reclusione per rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi nell’ottobre 2010 a Bagnoli.

Nel contesto operativo sono state denunciate in stato di libertà 6 persone: una per detenzione di stupefacenti; 3 per furto di energia elettrica; una per detenzione a fini di vendita di tabacchi lavorati esteri di contrabbando; una per omessa custodia di armi. Segnalati al prefetto 2 assuntori di stupefacenti. Surujiu, Carratù e il 29enne sono stati tradotti nella casa circondariale di poggioreale.