Alto impatto a Giugliano, quattro arresti e tredici denunce. Sotto chiave due edifici. I NOMI

Alto impatto a Giugliano, quattro arresti e tredici denunce. Sotto chiave due edifici. I NOMI

Giugliano. Operazione alto impatto dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano. Arrestato su ordinanza cautelare emessa dalla procura di Cassino il 26enne Domenico D’Alterio, di Giugliano. Dovrà espiare 3 anni di reclusione poiché riconosciuto colpevole di una rapina commessa a Pontecorvo il 26 giugno 2009. D’alterio era irreperibile dall’aprile 2016: è stato individuato dai carabinieri lungo via giardini e bloccato al termine di un breve inseguimento. Guidava un’auto senza aver mai conseguito la patente (per questo è stato denunciato in stato di libertà). In auto con lui 2 soggetti già noti alle forze dell’ordine, entrambi denunciati in stato di libertà per procurata inosservanza della pena.

Raggiunto da ordinanza cautelare anche Lorenzo Carratu’, un 51enne di Qualiano. In forza dell’ordine di carcerazione in regime domiciliare emesso dalla procura di Napoli nord dovrà espiare 2 anni e 8 mesi di reclusione per una rapina aggravata in concorso commessa a varcaturo il 12 ottobre 2014: rapinò un automobilista che stava percorrendo via Ripuaria e si impossessò di contanti e auto.

Arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio il 45enne di San Carlo Arena Raimondo Rossi, già noto alle forze dell’ordine, a cui i carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione in regime domiciliare emesso dalla corte di Appello di Napoli. Dovrà espiare un residuo pena di quasi 3 anni di reclusione per spaccio commesso a Napoli nel settembre 2014. Arrestata infine la 34enne Antonella Tranchino, di Melito, raggiunta da un ordine di carcerazione agli agli arresti domiciliari emesso dal tribunale di sorveglianza di Napoli, dovendo espiare la pena residua di un anno e 3 mesi di reclusione per detenzione di stupefacente a fini di traffico internazionale commesso a napoli e nei comuni limitrofi dal 2002 al 2011.

Denunciati in stato di libertà:

  • Un 23enne di Qualiano, incensurato, per inosservanza provvedimenti dell’autorità: titolare di una casa di riposo, esercitava l’attività senza alcuna autorizzazione;
  • Un 72enne di Fuorigrotta, un 48enne di Secondigliano, un 43enne e un 41enne di Giugliano e un 41enne di Cercola denunciati per ricettazione in quanto a Qualiano avevano dato vita a una carrozzeria abusiva in un capannone altrettanto abusivo. Il tutto quindi in violazione di leggi ambientali e normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Non soltanto: nel capannone i cc hanno rinvenuto numerosissimi pezzi di carrozzeria smontati da auto di dubbia provenienza.

Durante il servizio è scattata la denuncia per altri 8 soggetti: uno per evasione dagli agli arresti domiciliari, 2 per detenzione di droga a fini di spaccio, 4 per minacce, violenza privata e lesioni e uno per rapina. Sequestrati nel complesso 13 gr. Circa di hashish, 3 piante di marijuana (dell’altezza media di 65 cm circa), 1,2 gr. Di marijuana. Un giovane segnalato alla prefettura napoletana quale assuntore di stupefacente. Contestate violazioni al codice della strada per assenza di copertura assicurativa, guida senza patente e guida senza casco.