Allarme legionella in Campania, 45enne ricoverato d’urgenza

Allarme legionella in Campania, 45enne ricoverato d’urgenza

Nocera. Caso di legionella in Campania. Presidii sanitari in allerta. Come riporta Ottopagine.it, un uomo di 45 anni, non italiano, è ricoverato sotto stretta osservazione all’Ospedale Umberto I di Nocera per un infezione da legionella. Il quadro clinico presenta tutti i sintomi della grave patologia infettiva ai polmoni. L’uomo è arivato in Ospedale con febbre alta, tosse e disturbi gastrointestinali.

Dopo le prime analisi la diagnosi dei medici ha confermato che l’infezione è stata causata dal batterio della Legionella che può essere particolarmente pericoloso e contagioso perché si trasmette attraverso l’inalazione di piccole gocce d’acqua. Non è ancora chiaro come l’uomo abbia contratto la patologia. Nel frattempo è stato sottoposto a una massiccia terapia antibiotica. La legionella è “esplosa” in Emilia in queste settimane, precisamente a Parma, dove il batterio killer ha provocato 2 morti e 31 persone infettate.

Cos’è. Il batterio, che si chiama appunto legionella (esattamente legionella pneumophila) e colpisce i polmoni. Sono due le conseguenze dopo essere stati contagiati: la prima è la malattia del Legionario, che è la forma più grave e causa una forte polmonite, mentre la seconda è la febbre di Pontiac, una forma più leggera di infezione.

Sintomi. I sintomi possono essere piuttosto comuni. Per la malattia dei Legionari quelli più frequenti sono raffreddore, tosse, febbre, mal di testa, dolori muscolari, astenia, perdita d’appetito. In alcuni casi, possono comparire anche disturbi renali e diarrea.

Diagnosi. Per capire se siamo stati colpiti da legionella è necessario un test di laboratorio. In primis si procede a una radiografia del torace, poi i test di funzionalità renale completate con isolamento del batterio in coltura (espettorato, sangue, eccetera), la ricerca degli antigeni urinari e del titolo anticorpale.

La cura. Il trattamento prevede una terapia antibiotica. Difficilmente si arriva alla morte, se non nei casi in cui l’infezione sia particolarmente acuta e non venga diagnosticata in tempo.

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