Lettere: agguato mortale in strada, freddato nella notte Ciro Orazzo

Lettere: agguato mortale in strada, freddato nella notte Ciro Orazzo

Era fermo nella sua auto quando i sicari lo hanno ucciso. Ciro Orazzo, 50enne di Lettere, comune dei Monti Lattari, nello stabiese, è morto questa sera pochi minuti dopo l’agguato che i suoi killer gli avevano preparato: a nulla sono servite le cure mediche. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della compagnia di Lettere che stanno ora indagando sul caso con l’aiuto del Nucleo Operativo di Castellammare di Stabia.

Di certo c’è il curriculum criminale della vittima, che aveva numerosi precedenti alle spalle. Era stato coinvolto in tutte le più importanti operazioni antidroga sui Lattari, ultima anche «Secundario», quella che portò la guardia di finanza a sgominare una parte della gestione delle piantagioni di marijuana tra Casola di Napoli e Lettere, e dell’importazione dall’estero di «erba». Proprio Orazzo, infatti, era ritenuto uno dei principali gestori del narcotraffico, che frutta ogni anno introiti milionari alle organizzazioni criminali della zona.