Agerola, Sebastiano Petrucci ucciso da sospetta meningite. Comunità in lutto

Agerola, Sebastiano Petrucci ucciso da sospetta meningite. Comunità in lutto

Morto dopo aver compiuto da poco 18 anni. Napoli e provincia sotto choc per la morte di Sebastiano Petrucci, studente del liceo classico di Amalfi, probabilmente stroncato da una meningite fulminante.

Al Pronto Soccorso Sebastiano era arrivato già in gravissime condizioni. Sebastiano Petrucci era molto conosciuto, un ragazzo sempre disponibile. Gioviale e spensierato amava il calcio e viveva le stesse passioni dei suoi coetanei con spensieratezza. Ora si attende il verdetto dell’agoaspirato ordinato dalla direzione sanitaria del presidio stabiese.

Non sono ancora del tutto chiare le cause del decesso, si attende appunto il risultato delle verifiche del caso ma cresce il sospetto che a stroncare la vita del giovane sia stata la meningite. Il Pronto Soccorso di Castellammare di Stabia, pertanto, è stato chiuso per ragioni di sicurezza e sono state attivate le misure di profilassi per evitare probabili focolai di contagio.

Lutto nella comunità di Agerola. L’amministrazione del piccolo comune dei Monti lattari ha diffuso il seguente comunicato dove ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia Petrucci:

“Una triste notizia ha sconvolto la nostra comunità. Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia colpita dalla morte prematura del nostro caro giovane concittadino. Riguardo alle cause, non sottovalutiamo la gravità del caso e per tale ragione sono ancora in corso contatti con tutte le massime autorità sanitarie regionali e dell’ASL NA3. La diagnosi, in attesa di conferma ufficiale, è di “sospetta sepsi meningococcica”. Le istruzioni che abbiamo ricevuto dal dott. Antonio Chirianni, direttore del Dipartimento Malattie Infettive ed Urgenze Infettivologiche dell’Ospedale Cotugno, responsabile della task force operativa per questi casi, suggeriscono di attivare una profilassi antibiotica precauzionale. La profilassi è rivolta a tutti i soggetti che negli ultimi 10 giorni hanno avuto contatti stretti con il nostro sfortunato concittadino, per almeno 30 minuti. Si precisa che il contatto deve essere avvenuto solo con lui e non con i suoi contatti diretti. Per contatti stretti si intendono incontri avvenuti nella stessa stanza o luogo chiuso per un periodo congruo. Anche chi, già sottoposto a vaccino per meningococco, ha avuto contatti stretti con il nostro sfortunato concittadino deve comunque sottoporsi a profilassi precauzionale antibiotica. E’ sufficiente, al momento, seguire queste indicazioni. Per gli adulti la profilassi è a base di ciprofloxacina 1 sola compressa da 500 mg. Per i bambini si utilizzi rifampicina 10 mg/kg die per 5 giorni (dose massima giornaliera di 600 mg)”