A Mugnano arrivano due nuove linee autobus, tutte le info utili

A Mugnano arrivano due nuove linee autobus, tutte le info utili

A Mugnano raddoppiano le linee autobus. Da lunedì 26 ottobre entreranno in funzione infatti le due  nuove linee della Ctp, il 360 e il 366, che collegheranno la città, oltre che con le stazioni metro di Chiaiano e Frullone, anche con i vicini comuni di Giugliano, Villaricca, Calvizzano e Qualiano. Il 360 da Giugliano attraverserà via Pietro Nenni, Strada Provinciale Mugnano – Melito, via Salvo D’Acquisto, via San Giovanni, piazza Cioto, via Diaz, via San lorenzo, piazza Municipio, via Chiesa, via Napoli, via Bivio Mugnano e via Santa Maria a Cubito con stazionamento alla stazione metro di Frullone. Al ritorno il pullman da via Santa Maria a Cubito scenderà lungo via Napoli per poi girare in via Cesare Pavese e attraversare via Papa, via Crispi, via Aldo Moro, via Mercato, Strada Provinciale Mugnano – Melito, via Pietro Nenni, corso Europa e da lì attraversa Villaricca per poi giungere allo stazionamento di Casacelle a Giugliano.

“Abbiamo lavorato in sinergia con il presidente della Ctp affinché la nuova linea potesse servire al meglio i residenti di Mugnano, attraversando tanto il centro quanto la periferia – spiega l’assessore ai Trasporti Francesco Palma – Abbiamo ottenuto che  il bus scendesse nuovamente per via Napoli, invece di girare subito su via Papa, e che passasse per via Pietro Nenni e per la strada provinciale Mugnano – Melito”. Il 366 invece andando verso Qualiano passerà per Corso Italia, via Montale, via Di Vittorio, via Mugnano – Calvizzano e via Conte Mirabelli.

“Abbiamo preteso che l’autobus tornasse ad attraversare Mugnano 2000 e la parte alta di via Napoli, zone rimaste a lungo senza collegamenti diretti – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Si tratta di un vantaggio considerevole per i tanti pendolari che quotidianamente si spostano per raggiungere luoghi di studio e di lavoro. Il bus passerà inoltre nei pressi del nuovo liceo di via Crispi, così che studenti e insegnanti possano raggiungere in modo agevole l’istituto”.

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