A Giugliano la centrale mondiale contro il terrorismo

A Giugliano la centrale mondiale contro il terrorismo

Giugliano sarà la capitale mondiale della lotta al terrorismo. Una decisione di fondamentale importanza per l’intera Europa, presa da Obama ma messa in atto solo da Trump. Dalla base Nato di Lago Patria infatti ci sarà il controllo dell’intero mediterraneo, dei flussi di entrata e di uscita. Controlli su armi, droga e immigrazione clandestina. Insomma una centrale di sicurezza.

La base Nato avrà quindi un ruolo centrale contro il terrorismo internazionale. C’è l’impegno da parte del nuovo Presidente di mantenere vivo il patto atlantico nonostante gli ultimi proclami con i quali l’aveva definito “obsoleto”. Sarà costituto un vero e proprio “hub” composto da 100 persone con risorse specifiche impegnate nello studio di nuove minacce, tra cui appunto quella del terrorismo, e per la sicurezza del Mediterraneo e nel Medio Oriente. Ma non solo. Nascerà un coordinamento con altri paesi per la formazione di forze speciali all’altezza degli standard Nato. Ai paesi europei verrà però chiesto di spendere di più per la sicurezza militare. In Italia si è sll’1,1% del Pil. La richiesta è di salire al 2%.