Ditta rifiuti, tredici dipendenti lasceranno il servizio: erano stati assunti con un contratto a tempo determinato.

Ditta rifiuti, tredici dipendenti lasceranno il servizio: erano stati assunti con un contratto a tempo determinato.

La stagione dei conflitti, dei contenzioni, delle ripicche e dei disservizi è nuovamente alle porte? A giudicare dalle avvisaglie degli ultimi giorni, tutte legate alla sfera della raccolta rifiuti, sembrerebbe proprio di sì. Al centro della vicenda la Ecologica Falzarano, alcuni dipendenti della ditta con sede ad Airola e il Comune di Marano. In atto c’è già uno stato di agitazione indetto dalle organizzazioni sindacali, ma è legato all’eventuale ritardo nei pagamenti degli stipendi agli operatori ecologici.

 

Il nocciolo della questione. Ma dietro la querelle, che si trascina da qualche settimana, c’è ben altro: tredici operatori della ditta, assunti qualche tempo fa con un contratto a tempo determinato, dovranno presto abbandonare il cantiere di via Cupa del cane. Per tre di loro, scaduto il contratto di lavoro, questo scenario si è già materializzato. Ora sindacati e una parte dei lavoratori stanno tentando di far pressioni sull’azienda e sul Comune di Marano. L’obiettivo è quello di indurre la società a prorogare quelle forme contrattuali. “La forza lavoro è già insufficiente per le esigenze della nostra città – dicono a microfoni spenti alcuni operatori ecologici – Eravamo in 105, con i tagli in programma torneremo ad essere in 92: troppo pochi per poter coprire adeguatamente il servizio”. Eppure quel numero che ne viene fuori, cioè il 92, è contemplato nel capitolato d’appalto per la gestione del servizio sul territorio comunale. Pochi, troppi? Non spetta certo a noi stabilirlo. Quel che è certo è che le eventuali decisioni (in passato frutto anche di scelte clientelari) non dovranno avere conseguenze sul costo del servizio e ripercuotersi, pertanto, sui contribuenti.

 

Otto dipendenti in malattia. Eventuali proroghe contrattuali potrebbero essere propedeutiche alla stabilizzazione degli operatori assunti a tempo determinato? E se sì, quali saranno i costi per l’Ente e la collettività? Intanto c’è già una prima, strana coincidenza: otto dipendenti della ditta sono già da qualche giorno assenti dal servizio per malattia.