Marano, lavori in via Pepe: dopo i ritardi arriva il taglio del nastro. L’intervento è finanziato con in fondi del Piu Europa

Marano, lavori in via Pepe: dopo i ritardi arriva il taglio del nastro. L’intervento è finanziato con in fondi del Piu Europa

Dopo la presa di possesso dei terreni e la sottoscrizione del contratto con le ditte incaricate dei lavori, Mavi e Lep, arriva finalmente il via libera per l’avvio degli interventi in via Pepe. L’area oggetto dell’intervento (parcheggio e ludoteca), che è finanziato con i fondi del Piu Europa, è quella a ridosso della villa comunale del Ciaurro. Gli operai erano a lavoro già ieri e per il fine settimana è previsto anche il taglio del nastro.

 

Il via libera è arrivato dopo circa un anno di attesa e di annunci. Mesi di impasse dovuti alla querelle sorta con gli occupanti abusivi del terreno, promotori tra l’altro di un ricorso al Tar e ai quali l’ente comunale – dopo ulteriori verifiche – lascerà una parte di terreno che in un primo momento sarebbe stata acquisita impropriamente. Si tratta degli stessi occupanti che, tra il 2003 e il 2004, costruirono – con la complicità e l’avallo di tecnici (ancora in servizio a Marano), politici e vigili urbani, la loro casa (abusiva) sfruttando la parete retrostante della caserma dei vigili urbani. Un’ordinanza di sgombero dell’ufficio tecnico, sottoscritta ad agosto del 2013 dall’ex dirigente Americo Picariello, non è stata mai recepita dagli occupanti, che stanno tentando ogni strada per rientrare in qualche condono edilizio. L’ordinanza è rimasta lettera morta, insomma. E nessuno, tra i funzionari dell’Ente o delle forze di polizia, se ne è preoccupato più di tanto.