Michela Rostan ed Enzo Cuomo scrivono a Renzi e alla Boldrini per scongiurare il taglio dei fondi per la terra dei fuochi

Michela Rostan ed Enzo Cuomo scrivono a Renzi e alla Boldrini per scongiurare il taglio dei fondi per la terra dei fuochi

Al Presidente del Consiglio

Ill.mo

MATTEO RENZI

 

Al Presidente della Camera dei Deputati

Ill.ma On.

LAURA BOLDRINI

 

Al Presidente del Senato

Ill.mo Sen.

PIETRO GRASSO

 

LEGGE DI STABILITÀ 2015 – A.C. 2679 – BIS

STRALCIO COMMA 20 ART. 17 – FONDI PER IMPIEGO ESERCITO

TERRA DEI FUOCHI – LEGGE 6/2014

 

Nei giorni scorsi la Commissione Bilancio, nel reputare la norma di carattere “organizzatorio” e con il fine di rendere più snella la Legge di Stabilità 2015, ha stralciato dall’A.C. 2679-Bis, il comma 20 dell’Art. 17 che garantiva, per il triennio 2015 – 2017, le risorse finanziarie indispensabile per l’attuazione di uno dei capisaldi della Legge 6/2014, ovvero l’impiego dell’Esercito nella Terra dei Fuochi a presidio dei siti contaminati ed accanto alle Forze dell’Ordine.

 

Lo stralcio della norma è un pessimo segnale, che mal si concilia con l’esigenza che lo Stato, anziché arretrare di fronte alle difficoltà ed alla criminalità organizzata, aumenti il proprio impegno a presidio dell’ambiente, dei territori e della legalità.

 

Sul punto, Vi segnaliamo che nel mentre viene diffusa la presente missiva, centinaia sono i roghi tossici che continuano ad essere appiccati in Campania, nelle aree tra il campo Rom di Scampia e le discariche del litorale domitio o tra i Comuni di Acerra, Nola e Marigliano, definite, tristemente, il “triangolo della morte”.

 

Alla luce di quest’ultima considerazione, stride, per dirla con estrema franchezza, la scelta della Commissione Bilancio di stralciare una norma, invero anche poco impegnativa dal punto di vista finanziario (trenta milioni di euro in tre anni), che importanti benefici avrebbe generato per migliaia di residenti della “Terra dei Fuochi”.

 

La scelta della Commissione, più che a logiche di politica economica ed al bisogno di governare i processi ed il territorio, appare rispondere, in realtà, a mere esigenze di natura contabile ed aritmetica che mal si conciliano con lo spirito e le finalità della Legge 6/2014, nella quale quasi per intero ha creduto il Parlamento italiano e sulla quale intere popolazioni fondavano, fino a pochi mesi fa, i propri desideri di riscatto, di recupero del proprio ecosistema, di rilancio della propria terra e di contrasto collettivo alla criminalità organizzata.

 

Per tutte queste ragioni Vi chiediamo di compiere ogni sforzo possibile affinché, nell’ambito della discussione parlamentare sull’A.C. 2679-Bis, possa reintrodursi la norma inizialmente contenuta nel comma 20 dell’Art. 17 e siano, conseguentemente, reintrodotte le coperture per le finalità della Legge 6/2014.

 

A tal fine, Vi segnaliamo che abbiamo provveduto, in data odierna, a formalizzare un emendamento in tal senso, con l’auspicio che questo, anche grazie al Vs. autorevole intervento, possa farsi largo in Aula ed incrociare il consenso delle forze politiche impegnate nella discussione sulla Legge di Stabilità 2015.

 

Fiduciosa del fatto che terrete in forte considerazione questa nostra breve missiva, cogliamo l’occasione per salutarVi cordialmente.

 

On. Michela Rostan

 

Sen. Vincenzo Cuomo