Marano, defezione scolastica: interviene l’assessore alla pubblica istruzione D’Ambra

Marano, defezione scolastica: interviene l’assessore alla pubblica istruzione D’Ambra

“Le notizie sulla refezione scolastica per la scuola dell’infanzia a Marano diffuse a mezzo stampa da uno pseudo comitato genitori di Via Tagliamento, peraltro non facente parte della rete ufficiale dei genitori di Marano, sono false, gratuite e pretestuose. L’amministrazione comunale  è al lavoro già da tempo per colmare  i ritardi accumulati dalla SUA, la Stazione Unica Appaltante regionale, che da ben due anni non riesce a portare a termine le procedure per l’affidamento biennale del servizio mensa scolastica per le scuole dell’infanzia nella nostra città. E’ bene ricordare che solo in data 6 ottobre 2014 la SUA ha ufficialmente comunicato al Comune di Marano anomalie nella presentazione dell’offerta economica in capo alla ditta vincitrice, con successivo ricorso della seconda classificata, e che in data 21 ottobre 2014 il RUP, Responsabile Unico del Procedimento, inviava comunicazione alle ditte prima e seconda classificata nella graduatoria al fine di ottenere elementi giustificativi delle offerte economiche presentate. In considerazione che l’anomalia riscontrata avrebbe allungato notevolmente i tempi di aggiudicazione della gara, la Giunta comunale su mia proposta in data 29 ottobre 2014 ha approvato la delibera 125 con la quale si affidava mandato al Dirigente dell’area amministrativa di provvedere con la massima urgenza ed in tempi strettissimi alla predisposizione di tutti gli atti necessari per l’individuazione di una ditta che nelle more dell’aggiudicazione definitiva delle procedure di gara in corso, potesse provvedere all’espletamento del servizio di refezione scolastica. A breve e comunque non oltre la metà di novembre, contiamo di assicurare  a tutti i bambini della materna un servizio mensa efficiente, secondo le linee guida nazionali sulla refezione scolastica e sottoposto al doppio controllo dell’ASL Napoli 2 nord e della Commissione mensa comunale”.