Napoli-Roma ai raggi x: una sfida che va oltre la retorica e vale l’Orgoglio prima che i 3 punti

Napoli-Roma ai raggi x: una sfida che va oltre la retorica e vale l’Orgoglio prima che i 3 punti

Partita delicatissima quella tra Napoli e Roma per le due squadre e per le due città che vivono una stima reciproca ai minimi storici ed un momento stagionale molto particolare con la Roma che è ritornata in vetta dopo il criticato stop con la Juventus ed il Napoli che si è giocato 2 punti con l’Atalanta a causa di un super Sportiello e di un rigore sbagliato da Higuain, 2 punti che avrebbero portato gli azzurri addirittura ad un passo dalla vetta ed al terzo posto solitario.

 

La Roma ha invece distrutto il Cesena facendo anche turnover ma viene a Napoli senza Maicon, Strootman, Castan ed Astori e con un Manolas non al meglio della condizione ma con la consapevolezza di essere una squadra fortissima e completa, forse anche più forte delle incombenze dell’infermeria vista la rabbia  e la foga che hanno sempre contraddistinto i giallorossi in terra partenopea.

 

Il Napoli deve rialzare il capo, deve vincere, senza se e senza ma, non per la classifica ma per i propri tifosi. La retorica che dice che ogni partita è uguale e vale comunque 3 punti, oggi non conta nulla. La città, la tifoseria, merita la vittoria contro la Roma, in memoria di Ciro Esposito, un eroe bianco di questa terra. In onore di tutti quei tifosi che da quel maledetto 3 maggio subisce il vilipendio continuo, come non fosse parte lesa, e che anche mercoledì hanno subito cori vergognosi incitanti al Vesuvio da parte della curva giallorossa, con lo Stato, come in quel 3 maggio, sordo e cieco.

 

La sfida, in termini prettamente calcistici, si presenta molto equilibrata con un Napoli che statistiche alla mano ha un attacco leggermente più prolifico, 17 goal fatti contro 16, ma con una Roma che ha una difesa impenetrabile e qui il divario è imbarazzante perché la squadra di Benitez ha subito il triplo dei goal della squadra di Garcia, che in più occasioni ha addirittura schierato il secondo portiere, proveniente dalla Primavera, anziché De Sanctis.

 

Il San Paolo sarà però pronto ad accogliere, in maniera diametralmente opposta, le due squadre. Lo stadio ha già subito l’onta della sconfitta in questa stagione e non vuole ripetersi proprio oggi, mentre la Roma ad una marcia perfetta ed inarrestabile in casa che conta 5 vittorie su 5 ha abbinato un percorso claudicante in trasferta. Il Napoli deve quindi definitivamente azzoppare la Lupa e riproporsi come serio candidato ad essere il terzo in comodo per la vetta e soprattuto, il favorito ad ottenere l’unico posto Champions che appare fattibile.