Marano, quei movimenti intorno ai palazzi della politica. Clima di fibrillazione dopo l’approvazione del bilancio

Marano, quei movimenti intorno ai palazzi della politica. Clima di fibrillazione dopo l’approvazione del bilancio

Quegli strani movimenti intorno ai palazzi della politica e non solo. Da giorni è un viavai negli uffici comunali, ma anche negli studi di noti professionisti della città. In uno in particolare ci sono passati e continuano a farvi visita un po’ tutti: tecnici comunali (mesi fa), qualche dipendente (giorni fa) e persino un dirigente dell’Ente (due giorni fa), assunto qualche anno fa e ritenuto, fin da allora, vicino a noti esponenti politici forzisti, non certo radicati a Marano. Di cosa si sarà parlato? Perché quell’insolita visita, per giunta in un orario mattutino e quindi d’ufficio? Noti professionisti inoltre, quelli che in passato erano o sono stati interessati a grandi opere, hanno fatto, all’indomani dell’approvazione del bilancio, capolino proprio nei pressi del palazzo municipale. Al di là di ogni tentazione dietrologica (potrebbe trattarsi di semplici coincidenze), si registra da qualche giorno un clima di estrema fibrillazione. Quale progetto, quale grande opera, quale futuro lavoro sta turbando i sogni di queste persone o cosa bolle in pentola di così allettante? Il piano regolatore, gli eterni problemi sul Pip e il cimitero, le lottizzazioni edilizie o si tratta, nel caso lo fossero per davvero, di piccoli interessi legati al controllo dell’ufficio tecnico? E ancora: perché c’è qualcuno che non si rassegna e non prende atto che, sul caso Di Grezia, c’è stato un provvedimento disciplinare (che sia legittimo o opinabile, non spetta a noi stabilirlo) e continua a fare pressioni? Quali? Sollecitazioni, richieste di incontri con qualche membro della commissione e tentativi, più o meno palesi, di far deviare il corso degli eventi.