Calvizzano, il sindaco Salatiello dopo l’invettiva ai mugnanesi: “Continuano le strumentalizzazioni”

Calvizzano, il sindaco Salatiello dopo l’invettiva ai mugnanesi: “Continuano le strumentalizzazioni”

In una strenua difesa dei cittadini di Calvizzano, il sindaco Salatiello si è lasciato andare a un’affermazione non troppo piacevole per la città di Mugnano.

LE PAROLE DEL SINDACO – Nel corso di un consiglio comunale, il primo cittadino ha così dichiarato “I mugnanesi non li voglio vedere, come ve lo devo dire?”. Le forti parole del sindaco, riprese dal portale Calvizzanoweb, arrivano in risposta al consigliere di minoranza Biagio Sequino circa l’affidamento ad una ditta di Calvizzano del servizio di invio di bollette Tasi ai cittadini.

“NON ERA MIA INTENZIONE” – Il battibecco tra i due ha infervorato Salatiello che per difendere la scelta di affidare il servizio a un concittadino è finito per offendere i vicini cittadini mugnanesi. Una querelle che il sindaco ha risolto dichiarando che non era sua intenzione cadere nell’offesa. “Mi sembra ovvio che preferisco che a lavorare con il Comune siano risorse del territorio. Se c’è stata un’offesa nei confronti dei cittadini di Mugnano me ne scuso, non era questa mia intenzione. Ma è evidente che quel discorso è stato manipolato politicamente. Le mie origini sono di Mugnano, non avrei mai potuto offenderle”.