“Vivere nella strada”, presentata la nuova agenda per gli alunni della Siani

“Vivere nella strada”, presentata la nuova agenda per gli alunni della Siani

Presso l’I.C. “G.Siani” di Villaricca si è svolta la manifestazione per presentare la nuova agenda scolastica nell’ambito del progetto “Vivere nella Strada”. Il progetto, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, giunto alla sua sesta annualità, vede l’I.C. “G. Siani” coinvolto come Scuola Polo già da diversi anni.

L’agenda è frutto del lavoro di insegnanti ed alunni che hanno partecipato alle attività nel corso del passato anno scolastico. Essa verrà data in dotazione a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado e della Scuola Primaria, fatta eccezione per le classi prime, nonché agli alunni delle scuole in rete che hanno parteciapto al progetto. L’agenda, ponendosi come strumento di lavoro quotidiano, che accompagnerà gli alunni nel corso dell’anno scolastico, rappresenta occasione di continue riflessioni attraverso le sue sezioni narrative, informative ed umoristiche. E’ stata realizzata anche attraverso il contributo economico degli sponsor: Trincar Autodemolizioni, New dema Grafica, Pasticceria Argiuolo, Book Wedding Glamour e Ristorante “Villa Maria”.

Nel corso della mattinata gli attori Sasà Trapanese e Letizia Netti hanno letto brani tratti dall’agenda, mentre gli alunni della scuola hanno dato vita ad esibizioni ballettistiche sul tema. Al dibattito “I giovani e la strada” hanno partecipato il Sindaco di Villaricca, Dott. Francesco Gaudieri, il Vicesindaco Giovanni Granata, il Maresciallo dei Carabinieri di Villaricca, Salvatore Salvati, il Presidente del Consiglio Comunale, Ing. Giosuè Di Marino ed il titolare della Trincar, Giuseppe Trinchillo. Ospite a sorpresa il comico di “Made in Sud”, Lello Musella, nella doppia veste di ospite e di genitore, che ha divertito la platea con un accenno dei suoi sketch.

Nell’introduzione all’agenda da parte del Dirigente Scolastico, Dott. Luigi Molitierno, si legge: “L’esperienza maturata in questi anni nel campo dell’educazione stradale, ci ha insegnato che il favorire la maturazione di una cultura del vivere insieme nel pieno rispetto delle regole, facendo acquisire la consapevolezza delle possibili conseguenze delle proprie azioni, è un impegno lungo e paziente. Non bastano slogan ad effetto pronunciati una volta, anche se gridati a squarciagola: dopo un po’ l’effetto passa, si affievolisce, lo si dimentica e svanisce nel nulla come neve al sole.

Le vittime della strada sono ogni anno di più. Le cause sono molteplici: le cattive condizioni di molti tratti stradali dovuti alla scarsa manutenzione, causa anche le ristrettezze economiche in cui si dibattono molti enti locali; la scarsa manutenzione di molti veicoli circolanti sulle strade del nostro paese; la segnaletica spesso insufficiente, sono solo alcuni dei motivi più comuni che portano al verificarsi di incidenti spesso mortali. Purtroppo però molti di questi incidenti potrebbero essere evitati mettendo in atto comportamenti più coscienziosi da parte degli utenti della strada: innumerevoli incidenti sono provocati da atteggiamenti negativi. Alcool, droga, stanchezza, semplice superficialità o imprudenza sono spesso all’origine di autentiche tragedie che seminano lutti e menomazioni invalidanti.

Date queste premesse, il lavoro di chi opera a contatto con le giovani generazioni dev’essere costante, continuo, instancabile: è una sfida che si pone come obiettivo quello di mettere i giovani, i cittadini di domani, al riparo dai rischi e dai pericoli derivanti da comportamenti sbagliati o irresponsabili che possono nascere dall’ignoranza e dall’immaturità.

Il progetto “Vivere nella strada” si pone proprio quest’obiettivo: radicare nelle coscienze delle giovani generazioni concetti fondamentali quali la consapevolezza dell’importanza del rispetto delle regole, al fine di preservare il bene prezioso della vita, che è una e non va sprecata”.

L’iniziativa è solo l’ultima di una serie che ha visto la scuola di Via E. Fermi protagonista nel campo dell’Educazione Stradale, non ultimo il Flash Mob del 29 settembre scorso e lo “Strade da Amare in Tour” dello scorso 8 ottobre. La speranza è che tutto ciò serva a creare un trend positivo nella direzione virtuosa di un calo costante dell’indice di mortalità sulle nostre strade.