Manifestazione contro la BCE, tutte le fasi salienti

Manifestazione contro la BCE, tutte le fasi salienti

Ore  8.15: Dalla metropolitana di Giugliano partono alcuni manifestanti, molti tra i quali del comitato studentesco No Inceneritore, pronti a prender parte alla manifestazione che si è tenuta a Capodimonte.

Ore 10.00:  Il corteo pacifico parte dalla stazione metropolitana di Colli Aminei e sfila lungo le strade di Capodimonte, tra i negozi chiusi e residenti, trincerati nelle loro case ed affacciati ai balconi per vedere lo spettacolo.
Tanto il consenso da parte dei cittadini, che sopra alle proprie abitazioni hanno applaudito il corteo e le proprie battaglie che portavano in strada.

Ore 11.05: Brevi momenti di fibrillazione al centro del corteo. Alcuni manifestanti si danno al lancio di uova, bengala e fumogeni in direzione del penitenziario minorile di Colli Aminei. Prontamente gli organizzatori bloccano l’azione degli attivisti.

Ore 12.15: Un manifestante, di 35 anni e di nome Mario, decide di scavalcare con l’aiuto di una scala il muro della residenza Borbonica, con l’intento di affissare nei pressi della reggia un manifesto contro la BCE. Il blocco delle forze dell’ordine decidono di rispondere violentemente, utilizzando gli idranti a meno di 3 metri dai manifestanti e sparando lacrimogeni  in mezzo alla folla, colpendo anche il settore stampa.

Ore 12.20:Il convoglio di manifestanti si ferma per ricompattarsi e chiede sia la liberazione dell’attivista, trattenuto poco dopo dalle stesse forze dell’ordine, sia di non agire affinché l’intero corteo possa proseguire il proprio percorso riunendosi.

Ore 13.17: Il corteo di manifestanti, che doveva proseguire lungo corso Amedeo, scortato dalle camionette delle forze dell’ordine, cambia il proprio itinerario scendendo del quartiere della Sanità. Molti esercenti, presi dalla paura e dall’allarmismo diffuso negli ultimi giorni, hanno chiuso i propri esercizi in fretta e in furia.

Ore 14.45: Arrivati nei pressi del piazza borsa, il corteo finisce la propria marcia. Dieci minuti dopo viene diramata la notizia che l’attivista fermato è stato liberato e raggiunge gli attivisti a fine manifestazione, sotto fuochi pirotecnici.