Contrabbando di sigarette nel parcheggio dell’Auchan

Contrabbando di sigarette nel parcheggio dell’Auchan

I Finanzieri del Gruppo di Aversa hanno sequestrato oltre 340 Kg. di tabacchi lavorati esteri e tratto in arresto tre cittadini polacchi, due uomini ed una donna (P.R. di anni 48, T.R. di anni 58 e P.M. di anni 45), colti in flagranza di reato mentre trasportavano le sigarette di contrabbando di provenienza est-europea.

A finire nel mirino delle Fiamme Gialle di Aversa, in servizio di pattugliamento nella zona compresa tra le province di Caserta e Napoli, questa volta è stato un camper con targa polacca, che sostava nel parcheggio del centro commerciale “Auchan” di Giugliano in Campania.

I militari, insospettiti dalla presenza del mezzo in un’area non certo destinata a campeggio, hanno effettuato un’attività di osservazione, notando che i tre occupanti, di chiara origine est-europea, si aggiravano intorno al veicolo con atteggiamenti sospetti.

A quel punto i finanzieri hanno proceduto al controllo del camper dove, abilmente occultato all’interno di un particolare doppiofondo ricavato in una parete interna, è stato rinvenuto il notevole quantitativo di sigarette di contrabbando, destinate ad alimentare il mercato clandestino dell’hinterland casertano e napoletano.

L’utilizzo di insospettabili corrieri, o di mezzi appositamente predisposti per l’occultamento di merci, è solo uno dei tanti stratagemmi adottati dai contrabbandieri per eludere i controlli delle forze dell’ordine.

I due uomini sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale, mentre la donna è stata associata al Carcere femminile di Pozzuoli, a disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord.

Prosegue, senza sosta, il piano coordinato di controllo economico del territorio, caratterizzato da azioni mirate e sistematiche condotte dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per il contrasto del contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Dall’inizio dell’anno sono stati sequestrati oltre 18 quintali di t.l.e. di contrabbando, 118 sono stati i soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria, di cui 15 tratti in arresto.