Qualiano, sabato il taglio del nastro del centro anziani

Sarà il Santo Patrono d’Italia a vegliare sul Centro Anziani di Qualiano. Il 4 Ottobre,  giorno della ricorrenza di San  Francesco, alle ore 18,30 si taglierà il nastro dei nuovi locali, che accoglieranno gli anziani di Qualiano, per momenti di svago e di socializzazione.

L’inaugurazione era prevista per il 2 Ottobre in occasione della Festa dei Nonni, naturale cornice entro la quale si dovevano aprire i battenti della nuova struttura accolta in una parte dell’edificio scolastico Santa Chiara, con accessi indipendenti. A far slittare l’appuntamento, una richiesta ufficiale fatta dai nonnini, che da incalliti sportivi e tifosi, non vogliono perdersi l’incontro della seconda giornata di Europa League, che vede scendere in campo il Napoli contro lo Slovan Bratislava.

Il Centro è degli anziani, veniamo volentieri incontro  ad una loro richiesta. – sottolinea il sindaco Ludovico De LucaProprio perché gli anziani rappresentano il pilastro e le fondamenta della nostra comunità, abbiamo fatto l’impossibile per offrire loro una struttura degna di essere davvero un Centro ricreativo accogliente, dove i nostri nonnini e le nostre nonnine potranno trascorrere il loro tempo libero. Per il raggiungimento di questo traguardo devo ringraziare il vicesindaco Castaldo, che ha seguito personalmente i lavori, e l’assessore Odierno, per tutti gli adempimenti relativi. – e concludendo- E’ stata scritta una pagina importante della nostra storia e non dimentichiamo poi, il notevole risparmio per il Comune, che eviterà di pagare ad un privato circa ventimila euro, che verranno impiegati per altri progetti”.   

Sabato 4 ottobre, quindi, dopo il taglio del nastro e la benedizione di don Francesco, il Centro Anziani aprirà ufficialmente le porte ai tanti pensionati di Qualiano che attendono frementi l’inaugurazione dei nuovi locali.

Riconsegniamo alla cittadinanza un importante punto di incontro e socializzazione dove realizzare quelle attività ricreative, culturali e di volontariato che fino ad oggi non erano possibili, per mancanza di spazi adeguati”, afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Francesco Odierno.